PIANO REGOLATORE A RIVALTA, APPROVATA LA VARIANTE

dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI RIVALTA

RIVALTA – Il Consiglio comunale ha approvato nella giornata di ieri l’adozione di una variante parziale al Piano Regolatore. Piccole modifiche al disegno urbano di Rivalta che hanno tutte un solo e unico comune denominatore: ottenere vantaggi per la collettività, sia in termini di miglioramenti di viabilità che di aree a servizi, integrando alcuni quartieri isolati senza intaccare le aree agricole e libere che sono uno dei beni più preziosi della città.

Con questa variante, che dovrà essere rivotata dal Consiglio comunale, eliminiamo 4.400 mq di aree impermeabili, pari a dieci campi da basket, e riduciamo di circa 100 unità il numero degli abitanti teorici insediabili nel territorio rivaltese. Tutti i cittadini interessati, così come già successo nei mesi scorsi durante le fasi preparatorie della variante, potranno ancora presentare le loro osservazioni e le loro proposte.

Siamo arrivati all’adozione della variante al Piano regolatore dopo un percorso iniziato a luglio dell’anno 2018 – afferma il sindaco Nicola de Ruggiero – quando con una delibera di giunta abbiamo lanciato un appello a tutti i rivaltesi, invitandoli a proporre modifiche al piano vigente. Sono arrivate 38 domande e di queste 18 hanno avuto un totale o parziale accoglimento“.

Le principali novità riguardano alcuni ambiti specifici del territorio di Rivalta:

– Via Tetti Pereno: un piccolo nucleo urbano con 130 abitanti situato dietro il centro Laura Vicuna e al confine con Tetti Francesi in cui rendiamo residenziali aree degradate e intercluse. Concludiamo gli interventi in questo piccolo angolo di Rivalta che riuscirà a trovare una sua dimensione e un suo ordine urbano, ricollegandosi al quartiere di Tetti Francesi.

– Via Toti – Cascina Abbruciata: nell’ambito delle stesse capacità edificatorie già presenti nel Piano Regolatore approvato viene aumentata la possibilità di realizzare edilizia convenzionata, e quindi venduta a prezzi concordati, a scapito dell’edilizia libera.

– Asse via Giaveno: in linea con quanto prescritto nella variante adottata dalla precedente amministrazione si è ridotta ulteriormente la destinazione commerciale della strada consentendo agli operatori di realizzare, al suo posto, residenza. Con questa operazione si riuscirà a ricucire con marciapiedi e illuminazione un altro tratto di via Giaveno che oggi si presenta ancora frammentato e confuso. Inoltre, con questa variante si potrà finalmente realizzare una nuova rotonda all’altezza di via Marconetto, mettendo in sicurezza uno degli incroci più pericolosi della città.

– Asse via Einaudi: qui, a differenza di via Giaveno, una piccola area con destinazione residenziale viene trasformata in commerciale e, in un altro lotto, viene riorganizzata la distribuzione sulla carta della residenza già presente in modo da garantire la possibilità di realizzare percorsi pedonali e marciapiedi, oggi pressoché assenti lungo tutta la via Einaudi grazie alla cessione di alcune aree.

– Villaggio Aurora: si completa finalmente il lungo iter di variante dell’area di proprietà della Parrocchia del Centro iniziata alla fine dell’anno 2011. Con questa variante si modificano i confini del PEC, lasciando invariate le quantità di aree edificabile e a servizi, in modo da rendere più semplice l’accesso pedonale e veicolare.

– Area Bricoman / Pasta: dopo aver acquisito i fabbricati commerciali adiacenti, chiusi da un po’ di tempo, la società Bricoman ha chiesto di poter riorganizzare gli spazi di vendita e di parcheggio in modo più funzionale. Nessun aumento di cubatura, né di maggiore area impermeabile.

– Via Gozzano: qui viene ridotta la capacità residenziale dell’area ancora libera situata tra il Parco Commerciale e l’ex Rosa dei Mobili. Era prevista una torre di venti metri in cui potenzialmente potevano trovare residenza circa 200 persone. Resta solo la destinazione commerciale.

– Centro Storico: è questo l’intervento più qualificante dell’intera variante. Si tratta di un’area situata a ridosso delle mura del ricetto in via Griva in cui i proprietari possono realizzare, già oggi, un importante intervento edilizio. Abbiamo convinto la proprietà a cedere al Comune l’intera area di 1000 mq liberando quindi le mura da un intervento edilizio che le avrebbe di fatto soffocate. Potremmo realizzare così un nuovo parcheggio a disposizione del centro storico e un percorso pedonale lungo le mura del ricetto sino a piazza Martiri. Ai proprietari dell’area verrà riconosciuta la stessa capacità edificatoria in un’area di proprietà comunale in via Rivoli.

Abbiamo iniziato l’iter di una variante che regalerà ai rivaltesi meno asfalto e meno cemento” – commenta soddisfatto il sindaco de Ruggiero. “Una variante che prova a mettere ordine ad alcune vecchie situazioni ancora non risolte. Penso a via Giaveno dove, dopo la rotonda attualmente in costruzione, riusciremo a mettere in sicurezza un ulteriore incrocio pericolosissimo. O a via Einaudi dove, grazie a queste piccole modifiche del disegno urbano, realizzeremo qualche nuovo tratto di marciapiede in una strada che ne è pressoché sprovvista. Ma sono due gli interventi cui tengo di più. Il primo è nella periferia della periferia rivaltese, a Tetti Pereno, dove qualche abitante in più non può che far bene a quel piccolo nucleo urbano cresciuto in questi ultimi anni. L’altro è quello del centro storico dove da anni si parla della carenza dei parcheggi. Con questa operazione riusciremo a ricavare almeno trenta nuovi posti auto a poche decine di metri da piazza Martiri e renderemo fruibili a tutti un altro tratto delle mura del nostro bellissimo ricetto“.


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