RIVOLI, IL PD: “DOVE SONO I 200MILA EURO PER I SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI?”

dal GRUPPO CONSIGLIARE PD RIVOLI

RIVOLI – In occasione della seduta di Consiglio comunale di martedì 26 novembre, è stata presentata la proposta di scioglimento del CISA (Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale di Rivoli, Rosta e Villarbasse) e di conseguente ingresso dello stesso nel CISAP, l’equivalente di Collegno e Grugliasco: fin qui nessun problema, è un provvedimento che permette di ottimizzare i costi e di migliorare i servizi erogati, creando un Consorzio unico per l’intera zona Ovest.

È un progetto in cui il Partito Democratico rivolese crede, tant’è che la delibera approvata ieri è frutto di un percorso iniziato qualche anno fa dalla Giunta Dessì. La quota che l’Amministrazione inseriva a bilancio era l’equivalente di 39 euro per ciascun abitante rivolese, destinata a seguito dell’approvazione di ieri a scendere a 35 per una questione di “allineamento tariffario” con tutti gli altri Comuni.

Come Gruppo consiliare del Partito Democratico ieri sera abbiamo semplicemente chiesto al Sindaco Tragaioli che i 4 euro di differenza “risparmiati” ­ i famosi 200.000 di cui sopra, ovvero 4 euro x 50.000 abitanti ­ continuassero ad andare a beneficio dei nostri concittadini più deboli: il Sindaco ci ha rassicurati, affermando che quella era l’intenzione della Giunta e che le parole hanno una loro importanza.

Noi, felici della risposta, chiediamo di “mettere nero su bianco” l’intenzione, emendando la delibera con un punto che, testualmente, destinasse “i 4 euro alle politiche socio­assistenziali finalizzate al superamento delle disuguaglianze all’interno del territorio comunale. A questo punto..la sorpresa!!

Il Segretario generale, interpellato, candidamente ammette che l’emendamento non sarebbe stato, in caso di approvazione, sostenibile perché la Giunta, nello schema di bilancio già approvato la settimana scorsa, ha impegnato altrove i 200.000 euro: altro che fasce deboli della nostra città. Altro che “le parole hanno una loro importanza”.

La Giunta ci ha fatto credere di poter dire la nostra anche su una decisione che in realtà è già stata presa una settimana fa.

Noi non abbasseremo la guardia, anzi attendiamo con ansia la documentazione riguardante il bilancio preventivo in modo da capire dove sono finiti i 200.000 euro, che fino a un anno fa andavano in aiuto dei nostri concittadini più sfortunati e che, d’ora in avanti..chissà!!


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