RIVALTA, CHIUDE LA BRICOSELF ITALIA: TRASFERITI 66 LAVORATORI A ROMA

di MARCO GRIMALDI (CAPOGRUPPO LIBERI E UGUALI)

Alla cortese attenzione di Sergio Chiamparino e di Alberto Cirio.

Questa mattina abbiamo letto con preoccupazione la notizia riguardante la chiusura del magazzino e dell’interporto Sito della Bricoself Italia. Nei giorni scorsi la decisione è stata comunicata ai dipendenti: la sede di Rivalta verrebbe cancellata e 66 lavoratori sarebbero trasferiti a Roma (mentre solo pochi potrebbero essere spostati a Moncalieri). Tra questi, alcune donne in gravidanza e persone che si avvalgono della legge 104.

Recentemente lo stabilimento per lo stoccaggio e la gestione della merce aveva subito la cessazione del ramo d’azienda all’attuale proprietà, che tuttavia non farà altro che chiudere il polo di Rivalta per contenere i costi.

Come ha sottolineato il Sindaco di Rivalta Nicola De Ruggiero, si tratta di un vero e proprio ultimatum senza possibilità di negoziazione, oltretutto senza alcuna comunicazione alle rappresentanze sindacali, che hanno indetto per martedì prossimo uno sciopero davanti ai cancelli dello stabilimento.

Siamo persuasi che una lettera di trasferimento a queste condizioni equivalga di fatto a un licenziamento mascherato.

Ecco perché vi chiediamo, anche se non sono ancora state effettuate le proclamazioni degli eletti e l’attuale Giunta non può che svolgere attività di ordinaria amministrazione, di convocare il prima possibile le parti in Regione e fare tutto ciò che è in vostro potere per consentire almeno la ricollocazione dei lavoratori e delle lavoratrici in altri punti vendita del nostro territorio e per ottenere tempi più lunghi per questa difficile transizione.

 


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