COLLEGNO, I LAVORI PER LA METROPOLITANA E LA CRISI DI ASTALDI. IL SINDACO: “SONO FIDUCIOSO”

di DORA MERCURIO

COLLEGNO – Il 27 dicembre il Comune ha “consegnato” l’area di via De Amicis alle imprese vincitrici dell’appalto per l’apertura del cantiere del prolungamento della metropolitana (tratta “Fermi-Collegno Centro”). Si è trattato più che altro di un atto simbolico, perché in realtà solo da gennaio dovrebbero partire le attività propedeutiche all’avvio dei lavori, dalla durata di circa 4 anni.

L’appalto per la realizzazione delle opere è stato aggiudicato all’associazione temporanea di imprese costituita da Astaldi e Nbi, per un importo pari a 61,6 milioni di euro. Intanto è in fase di ultimazione la progettazione esecutiva dell’ulteriore prolungamento della metropolitana con le fermate “Collegno Centro – Cascine Vica”, al termine della quale Infra.To potrà bandire la gara per l’affidamento dei lavori.

Ma proprio a inizio dicembre la Astaldi ha presentato l’istanza di cassa integrazione per crisi al ministero del Lavoro, che dovrebbe riguardare i 439 dipendenti (escluse le società di scopo per i vari cantieri), sia della sede centrale di Roma che attivi sui cantieri.

La multinazionale Astaldi, nata negli anni ’20 e che ha costruito oltre cinquecento grandi opere in Italia e nel mondo (tra cui la tratta Roma – Bologna dell’Autostrada del Sole, la direttissima Roma – Firenze e l’alta velocità Roma – Napoli), oggi non versa in ottime acque. Il debito che ha accumulato è di circa due miliardi di euro e per evitare il fallimento l’azienda ha deciso di accedere al concordato preventivo, cioè quella procedura che permette all’azienda di evitare il fallimento in cambio del pagamento di una parte del debito.

Il 18 dicembre il Tribunale di Roma ha prorogato i termini per la presentazione del concordato: l’azienda ha quindi tempo fino al 14 febbraio 2019 per trovare una soluzione al suo indebitamento.

La crisi aziendale della Astaldi potrà influire sui futuri lavori per la metropolitana di Collegno? Sullo stato in cui versa la società che ha vinto l’appalto, il sindaco Francesco Casciano dichiara: “È una delle più grandi aziende del mondo in materia di costruzioni. È una grande eccellenza italiana che sicuramente troverà una soluzione al problema. Noi abbiamo parlato con l’azienda che ci ha dato delle rassicurazioni, quindi siamo fiduciosi“.

 

 


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