TENNIS RIVOLI, L’IMPRESA DI SONEGO: HA BATTUTO DJOKOVIC

 

di LORENZO BONUOMO

RIVOLI / VIENNA – È tutto vero. C’è una nuova stella nel panorama del tennis italiano. È il verdetto che arriva dai quarti di finale dell’ATP 500 singolare maschile di Vienna. Da una parte il serbo Novak Djokovic, attuale numero 1 del ranking Atp, vincitore di 17 grandi slam. Dall’altra Lorenzo Sonego, classe 1995, numero 46 del mondo, nato a Torino e cresciuto tennisticamente a Rivoli, sui campi del Green Park. 6-2, 6-1 per l’italiano il punteggio finale.

Un successo storico per il tennista torinese, ripescato dopo essere stato sconfitto nell’ultimo match delle qualificazioni. Al contrario dell’ illustre avversario, l’azzurro nella sua bacheca ha solo un titolo Atp 250. Si tratta dell’Antalya Open, vinto nel 2019 in finale contro Miomir Kecmanovic, connazionale di Nole.

A Vienna, come in quell’occasione, si è visto un tennista maturo, forte, agonisticamente pronto a dare battaglia ai più grandi. Sonego non si è lasciato intimorire per nemmeno uno dei 68 minuti totali del match. Non ha avuto nessun tipo di freno psicologico nel far valere la differenza di condizione fisica che intercorre al momento tra sé e il campione serbo. È tutto vero.

È stato un match a senso unico, stradominato dal “rivolese”, padrone indiscusso del campo. Delle 6 palle break conquistate, Djokovic non ne è riuscito a concretizzarne nessuna. Lorenzo invece ha fatto 5 su 6 ed è andato a prendersi una vittoria di assoluto prestigio, con poche, pochissime sbavature. In una metà del campo oggi a Vienna c’erano 81 titoli Atp complessivi.

Nell’altra soltanto uno. Lorenzo Sonego contro Novak Djokovic era il più classico dei Davide contro Golia. Ha vinto Davide. Ed è tutto, meravigliosamente vero. Nella giornata di domani Lorenzo se la vedrà con uno fra il bulgaro Grigor Dimitrov e l’inglese Daniel Evans.

 


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