AUCHAN RIVOLI E CONAD: “POCHE GARANZIE, STATO DI AGITAZIONE”

COMUNICATO DEL SINDACATO CISL – FISASCAT

RIVOLI – Dopo l’intervento negli scorsi giorni nel Consiglio Comunale della città di Rivoli, oggi, dopo l’ultimo tavolo svoltosi in sede Ministeriale a Roma fra i sindacati confederali rispetto alla trattativa Auchan/Conad, le tre sigle stigmitizzano l’assenza del senso di responsabilità degno di un marchio che aspira ad essere leader del settore.

I sindacati hanno puntato il dito contro la mancanza di chiarimenti rispetto agli interventi che Conad vorrebbe adottare per rilanciare la rete vendita di Auchan e Sma come anche rispetto al perimetro dei punti vendita e del futuro occupaziuonale dei 18.000 dipendenti.

Da parte di Conad che è compsta da sette società, che diverranno quattro entro la fine dell’anno, nonchè da diversi soggetti privati, non si è riscontrata la volontà di voler mantenere le garanzie occupazionali per tutti i 18.000 lavoratori suddetti, né tutti gli altri elementi quali regole e normative di legge che possano tutelare i lavoratori con qualsiasi soggetto terzo che li possa assumere, avendo ha dichiarato la stessa Conad la possibilità di cessione di asset a soggetti terzi su cui non è stata data alcuna specifica.

Tra l’altro, questo passaggio verrà fatto per step, ioncominciando dai primi 5.700 dipendenti che traghetteranno da Auchan a Conad entro la fine dell’anno e finendo con gli altri circa 13.000 lavoratori negli anni a seguire.

Pertanto le OO.SS. si pongono fortemente il dubbio e le preoccupazioni qualora non venisse impostato un accordo quadro con tutte le tutele attuali e che fin da ora possa già garantire pienamente la tutela occupazionale proclamando per i suddetti motivi l’apertura dello stato di agitazione.

 

 

 


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