GRUGLIASCO, VITTORIA GRASSI CAMPIONESSA ITALIANA DI CICLISMO

dalla CITTÀ DI GRUGLIASCO 

SAN FRANCESCO AL CAMPO – Due volte campionessa italiana Esordienti a fine luglio a San Francesco al Campo nel corso dei Tricolori Giovanili: è la grugliaschese Vittoria Grassi, 14 anni, tanta passione per la bici e, soprattutto, per la velocità in pista.

È il bilancio di un anno vissuto nella Rodman Azimut di None sotto la guida dei due allenatori Ivan Burello e Francesco Oliva. Un rientro in pista strepitoso, dopo un infortunio a una gamba nel febbraio 2018 che arrivava comunque in seguito a un 2017 incredibile nella categoria G6. La doppia vittoria è arrivata prima nella gara di velocità a squadre con Anita Baima di Ciriè e poi a livello individuale: nelle tre prove dell’Omnium sprint ha vinto nei 200 metri lanciati e ha disputato poi una bellissima prova nel keirin vincendo nella volata che le è valsa il titolo italiano. Accanto agli allenatori della squadra, anche i tecnici regionali Francesco Giuliani, Daniele Fiorin e Stefano Peiretti.

Ma come è cominciata questa passione? “Da papà che andava in bici e fa l’amatore – racconta Vittoria – A una sua gran fondo, un sabato, ho fatto una garetta per bambini e l’ho vinta. Avevo sei anni. Dopo due anni ho chiesto di iniziare a fare ciclismo e ho cominciato alla Borgonuovo di Collegno, facendo due anni su strada. Poi sono passata alla Bike Frigo Life di Pianezza e sono stata lì tre anni, facendo strada, perché non potevo fare pista essendo nella categoria Giovanissimi, però negli sprint vincevo”.

L’allenamento è costante e duro, ma Vittoria, che quest’anno frequenterà la prima liceo scientifico al Curie-Vittorini, assicura che si può conciliare tranquillamente la passione per lo sport con lo studio ottenendo buoni risultati su entrambi i fronti: “Mi alleno cinque volte a settimana per una media di un’ora e mezza al giorno. Ovviamente ci sono i giorni in cui mi alleno tre ore e quelli in cui faccio soltanto un’ora, ma la media a settimana è quella. Il mio sogno è realizzarmi nel ciclismo. Mi piace anche la strada e ho fatto qualche piazzamento, ma non tantissimi e non sono senz’altro una scalatrice, sono più da sprint. Spero di riuscire ad arrivare più avanti possibile nel ciclismo e la mia alternativa “lavorativa” è sempre legata allo sport: vorrei diventare fisioterapista”.

E ogni tanto Vittoria si allena ancora con papà Roberto, ma soprattutto riesce a portare la propria passione anche in vacanza, coinvolgendo mamma Cristina e la sorellina Carlotta di 11 anni che, come sport, preferisce l’arrampicata: “Quest’estate siamo stati in vacanza in Olanda, Francia, Belgio e Germania, in camper e naturalmente con le bici da passeggio abbiamo visto i posti importanti per le classiche del Nord e poi, siccome le gare sono in tutta Italia, per la verità finora soprattutto al nord, abbiamo l’occasione di viaggiare e visitare posti nuovi tutti insieme”.

Insomma, una passione che riesce a coinvolgere tutta la famiglia e che dà ottimi risultati!


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