FOTO / L’ACQUA SMAT E DI COLLEGNO NELLO SPAZIO (E FORSE SU MARTE): INAUGURATA LA FONTANA CELEBRATIVA

L’inaugurazione della fontana (foto del Comune di Collegno)

COLLEGNO – Mercoledì 20 marzo è stata inaugurata all’ingresso del Parco della Dora la “Fontana dello Spazio”, monumento celebrativo dell’acqua degli astronauti delle agenzie spaziali internazionali, di cui Smat è fornitrice. Si tratta di un’installazione che fa parte del progetto di uno spazio espositivo all’aperto promosso dal Comune di Collegno (il “Museo Urbano dell’Aerospazio”) che ha l’obiettivo di raccontare il percorso dell’industria aeronautica e aerospaziale nell’esplorazione e conquista del cielo e dello spazio, attraverso le tappe più importanti.

A tal proposito Smat realizza alcuni iniziative in collaborazione con Thales Alenia Space, tra cui l’ acqua di volo , che dal 2008 viene fornita da Smat per essere utilizzata sulla stazione spaziale internazionale, senza dimenticare la tuta spaziale “ad acqua”, che sfruttando le proprietà assorbenti dell’acqua dovrebbe garantire la protezione dalle radiazioni cosmiche alle quali sono esposti gli astronauti quando sono in orbita attorno alla terra.

In particolare il Centro Ricerche SMAT dal 2008 lavora alla produzione di acqua per la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e sviluppa progetti per produrre acqua adatta alle missioni cosiddette ‘a lungo raggio e di lunga durata’, tra le quali quelle su Marte.

Il progetto del Museo Urbano dell’Aerospazio, ad oggi in via di sviluppo prevede anche la realizzazione di un’ulteriore installazione: la Fontana dello Spazio, monumento celebrativo dell’acqua degli astronauti delle Agenzie Spaziali internazionali di cui SMAT è fornitrice.

Negli anni precedenti erano state installate altre tappe del museo all’aperto: le tre rotonde che si trovano dal Campo Volo attraverso la pista ciclopedonale nel parco della Dora, dedicate al pilota dell’Aeronautica Militare Manlio Quarantelli, alla stazione Columbus e alle missioni Exo-Mars. Lungo la pista ciclopedonale sono stati invece posizionati, ogni 100 metri, alcuni totem divulgativi della storia dell’Aeroporto e delle produzioni del Distretto Aerospaziale Piemontese.


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