LA LAVORATRICE LICENZIATA DALLA CIDIU VINCE L’APPELLO: DOVRÀ ESSERE REINTEGRATA

DI DORA MERCURIO

COLLEGNO / RIVOLI – Reintegro immediato e licenziamento annullato per “insufficienza del fatto”. La Corte d’Appello di Torino ha deciso che la lavoratrice Aicha Elisabethe Ounnadi deve essere reintegrata alla Cidiu Servizi spa. Era stata licenziata nel 2017 per il furto di un monopattino che la donna aveva ricevuto da una collega, la quale lo aveva preso dal deposito dei rifiuti da riciclare, dicendole di regalarlo a suo figlio di otto anni.

La lavoratrice ha vinto il ricorso contro la sentenza di primo grado con cui, il Tribunale di Torino aveva riconosciuto illegittimo il licenziamento, ma ordinando solo un risarcimento economico, senza reintegro. Ora è arrivata la decisione della Corte d’Appello che, finalmente, dovrebbe porre fine alla vicenda.

A commentare la decisione della Corte d’Appello Eloisa Pasqualotto capogruppo di “Liberi e Uguali” in consiglio comunale a Rivoli: “Il nostro gruppo consigliare non può che accogliere positivamente le risultanze processuali che impongono all’azienda il reintegro della lavoratrice ingiustamente licenziata. Portammo la discussione in Consiglio Comunale ad ottobre del 2017 per evitare un contenzioso che sarebbe stato oneroso per l’azienda e per i cittadini che, con la tassa rifiuti, contribuiranno ora a pagare spese processuali e la liquidazione degli stipendi arretrati”.


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