METROPOLITANA DA COLLEGNO A RIVOLI-CASCINE VICA: IL GOVERNO FINANZIA L’OPERA

 

DALL’UFFICIO STAMPA DEL MINISTERO DEI TRASPORTI

Il 2 gennaio, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa in città metropolitane e altre città. Nuove risorse che, con i 665,77 milioni approvati dal Cipe scorso, ammontano a 2,063 miliardi da Nord a Sud.

“La cura del ferro continua nelle città, in particolare nelle città metropolitane, che, con  un efficace sistema di trasporto pubblico potranno essere comparabili alle migliori città europee – dichiara il Ministro Graziano Delrio –  Dopo una prima fase di finanziamenti, procediamo con interventi importanti per le città metropolitane: Roma Capitale che potrà affrontare alcuni nodi delle Metro A e B, Milano, che continua a produrre buoni risultati, Torino, con il finanziamento per la Collegno-Cascine Vica, Genova, Firenze, fino a Reggio Calabria e Catania, poi altre città come Padova. Con la pianificazione e programmazione pluriennale di opere e risorse, il trasporto ferroviario urbano si rafforzerà costantemente e nei prossimi mesi godrà di ulteriori finanziamenti già previsti per le opere utili e il rinnovo dei mezzi. Tutto il sistema ha ora una sua organicità, affrontata con le Regioni e le città, e sarà in grado di esprimere miglioramenti diffusi a livello nazionale, da Nord a Sud”.

I PROGETTI FINANZIATI DAL DECRETO E QUELLI APPROVATI DAL CIPE

Il piano di riparto del decreto è stato articolato sulla base delle indicazioni dell’Allegato al DEF 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” considerando il rinnovo e miglioramento del parco veicolare, il potenziamento e la valorizzazione delle linee metropolitane e tranviarie esistenti, il completamento delle linee metropolitane e tranviarie, l’estensione della rete di trasporto rapido di massa.

Sono 26 i progetti che potranno essere completati, grazie a questo finanziamento che si aggiunge ai 548,94 milioni di risorse già disponibili per queste opere. Si va da interventi di manutenzione e miglioramento dell’esistente, all’avvio di nuove tratte, al miglioramento tecnologico, alla fornitura di nuovi mezzi.

L’individuazione degli interventi ammissibili a finanziamento è stata effettuata tenendo conto prioritariamente della maturità progettuale e immediata cantierabilità, dell’attualità delle analisi incluse nelle proposte progettuali, della percentuale di completamento, in caso di opere in corso di realizzazione, della quota di finanziamento acquisita, o acquisibile.

In base a queste considerazioni ecco gli interventi e i programmi finanziati con questo decreto e con i progetti approvati al Cipe del 22 dicembre scorso.

 

Torino. A Torino vanno 223,14 milioni, di cui 148,14 per la tratta Collegno-Cascine Vica della Linea metropolitana 1, che dispone già di 123,70 milioni. Parte inoltre la prima fase di fornitura di nuovi tram per la restante somma.

 

 

QUADRO DELLE RISORSE PER TRASPORTO RAPIDO DI MASSA MESSE A DISPOSIZIONE (slide allegate, in particolare 5 e 9)

Sta procedendo con costanza quindi l’assegnazione delle risorse per i sistemi di trasporto rapido di massa nelle città metropolitane e per le città che già dispongono di progetti in corso.

La prima fase ha visto l’assegnazione, dal Fondo sviluppo e Coesione 2014-2020, di 2,247 miliardi in base al Piano operativo  Mit e ai Patti territoriali. Da segnalare, tra le città metropolitane  beneficiarie, Bologna con 41,5 milioni, Cagliari con 100,35 milioni, Catania con 40 milioni, Firenzecon 148,4 milioni, Milano con 153 milioni, Napoli con 856,42 milioni, Palermo con 100 milioni, Roma con 358 milioni e Torino con 148,4 milioni. Tra le altre città, Pompei con 66,37 milioni, Salernocon 125 milioni, Sassari con 84,75 milioni.

Da considerare inoltre i circa 2 miliardi del contratto di programma di Rfi per l’upgrading dell’accessibilità ai nodi urbani. In particolare a Roma con un investimento di 722 milioni, a Milano di 622 milioni, a Venezia di 128 milioni, a Torino di 107 milioni, a Genova di 24 milioni, a Bologna di 58 milioni, a Firenze di 203 milioni, a Bari di 4 milioni, a Napoli di 133 milioni, a Palermo di 23 milioni, a Messina, a Catania e a Cagliari di 2 e a Reggio Calabria di 5 milioni.

La seconda fase di finanziamento in corso, ha visto il decreto appena firmato di 1,397 miliardi, a cui si aggiunge il finanziamento di 665,77 milioni deliberato dal Cipe del 22 dicembre scorso, pari quindi a 2,063 miliardi.

Si tratta fino ad ora di 6,3 miliardi erogati dal Governo su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti per lo sviluppo dei sistemi di trasporto rapido di massa.

Il Mit ha richiesto, per la terza fase, una ulteriore somma di 3,5 miliardi all’interno del nuovo Fondo investimenti previsto dalla legge di Bilancio 2018.

Le risorse del fondo investimenti 2018 saranno destinate alla realizzazione di nuove linee e prolungamenti delle esistenti metropolitane, tranvie e filovie (e del relativo materiale rotabile), sulla base dei progetti di fattibilità e definitivi presentati dai comuni e dalle citta metropolitane secondo le nuove linee guida per gli investimenti pubblici emanate dal MIT nel giugno 2017 e in particolare sulla base di analisi costi e benefici che evidenzino l’utilità trasportistica e la sostenibilità economica delle proposte.

In caso positivo si tratterà complessivamente di circa 10 miliardi statali su progetti pronti e selezionati, per migliorare i sistemi di trasporto pubblico nelle città metropolitane e nelle principali altre città.


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