ALPIGNANO, IL SINDACO OLIVA SALVATO DALLA MAGGIORANZA: “HO FATTO UN ERRORE”

Dopo il caso Pirrazzo, respinta la mozione di sfiducia dell'opposizione: "Dov'era l'etica, quando avete nascosto la condanna agli elettori?"

 

 

di STEFANO TONIOLO

ALPIGNANO – Come prevedibile, nel consiglio comunale del 28 dicembre la mozione di sfiducia al sindaco presentata dai gruppi di opposizione “Alpignano Democratica”, Articolo 1 e Movimento Cinque Stelle è stata respinta dalla maggioranza con 10 voti contrari, 6 a favore e 1 astenuto (il sindaco Oliva).

Da parte del sindaco ci sono state alcune mancanze, che hanno portato a questa mozione di sfiducia – ha spiegato Gianni Da Ronco (“Alpignano Democratica”) –  il nostro atto ha un carattere esclusivamente politico“.

Non vogliamo entrare nel merito della condanna in secondo grado di Pirrazzo, perché non ci compete – ha dichiarato Di Maggio del Movimento Cinque Stelle – ma dov’era l’etica, quando fu candidato Pirrazzo nella lista diAlpignano SiCura? Dov’era l’etica, quando si è deciso di tenere nascosto il procedimento penale a carico del candidato Pirrazzo al gruppo politico e agli elettori? Dov’era l’etica, quando il sindaco lo scelse tra i suoi assessori?“.

Avete avuto l’arroganza di fare tutto da soli” ha invece accusato il consigliere Mazza di “Articolo 1”.

È stato poi il momento della maggioranza, che ha atteso gli interventi di tutta la minoranza prima di esporre le proprie ragioni. “È stata una leggerezza in buona fede – ha spiegato nel suo intervento il consigliere Dosio, capogruppo di “Alpignano SiCura” – faccio presente che chi doveva sapere, cioè Prefettura e segretario comunale, non ha ravvisato nessuna causa ostativa. Avrei preferito saperlo, ma non c’è stata nessuna irregolarità“.

Tuttavia non sono mancati gli attacchi alla minoranza e alle precedenti amministrazioni. “Ribadisco agli Alpignanesi, che noi abbiamo commesso una leggerezza. Capisco l’imbarazzo nella minoranza, ma ammettere gli errori non fa parte del costume nazionale e di chi ha amministrato Alpignano negli anni precedenti” ha detto Talarico, rincarando la dose.

Come gruppo godiamo di ottima salute” ha precisato Giacomo Bosio di “Siamo Alpignano”. Tuttavia è palese quanto maggioranza e minoranza sIano ai ferri corti.

Il sindaco Oliva da parte sua ha ammesso di aver commesso uno sbaglio, pur affermando che “solo chi fa molto, purtroppo, ha l’opportunità e la possibilità di sbagliare“.

Sento spesso che di essere accusato di arroganza, ma alle volte il confine tra determinazione e arroganza è sottile – ha detto Oliva – la mozione di sfiducia è corretta dal punto di vista politico. L’errore l’ho fatto”.

Devo dire che i consiglieri di maggioranza hanno fatto più di quanto mi sarei aspettato – ha concluso Oliva – mi aspetto di essere giudicato dai cittadini non tanto sugli aspetti di etica, ma sulla base delle attività che saranno svolte“.

 


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