Tentato furto alla Croce Rossa di Foggia: arrestati due pregiudicati con attrezzi da scasso

Redazione

19 Settembre 2026

Erano quasi le undici di sera quando un passante ha notato due uomini aggirarsi con aria sospetta davanti alla sede della Croce Rossa di Foggia. I due, di 57 e 50 anni, entrambi con precedenti, tentavano di forzare la porta d’ingresso. L’allarme è scattato in un attimo. I carabinieri sono arrivati in pochi minuti: alla loro vista, i due hanno cercato di scappare a piedi, ma non sono riusciti a farla franca. Arrestati in flagranza, hanno lasciato dietro di sé una città scossa, dove la vigilanza civica e la prontezza delle forze dell’ordine tornano a essere un baluardo imprescindibile.

Carabinieri pronti all’intervento: arresto sul posto

I militari sono arrivati sul posto appena ricevuta la segnalazione, sorprendendo i due mentre tentavano di forzare la porta. Nonostante il tentativo di fuga, sono stati fermati e arrestati. Sono accusati di tentato furto aggravato, un reato che porta con sé pene severe e giustifica la pronta reazione delle forze dell’ordine. Dopo l’arresto, il giudice ha disposto per loro gli arresti domiciliari, per evitare rischi ulteriori per la sicurezza pubblica.

Nel corso del controllo, i carabinieri hanno trovato in loro possesso una tenaglia e un piede di porco, strumenti da scasso presumibilmente usati per forzare la porta. Questi oggetti hanno confermato le accuse e facilitato la raccolta di prove solide, che hanno portato all’arresto immediato.

Telecamere manomesse prima del tentativo di furto

Non solo la porta era stata presa di mira, ma i carabinieri hanno scoperto che nelle ore precedenti qualcuno aveva manomesso le telecamere di sicurezza della Croce Rossa. Il sopralluogo ha evidenziato che circa un’ora prima del tentativo di furto il sistema di videosorveglianza era stato compromesso, impedendo la registrazione di immagini utili per identificare eventuali responsabili.

Questo tentativo di sabotaggio dimostra una chiara pianificazione del colpo, studiato per evitare di essere ripresi. La capacità di neutralizzare le telecamere segnala una certa competenza tecnica da parte dei malviventi, un aspetto che gli investigatori stanno approfondendo per capire tempi e modalità dell’azione. Le indagini proseguono anche per capire se ci siano legami con altri episodi simili nella zona.

Quando la segnalazione dei cittadini fa la differenza

L’arresto è stato possibile anche grazie a un cittadino che ha notato qualcosa di strano e ha subito allertato i carabinieri. Questo episodio conferma quanto sia fondamentale la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per mantenere la sicurezza in città. L’attenzione e il coraggio di chi non resta indifferente possono davvero fare la differenza, soprattutto per proteggere strutture importanti come la Croce Rossa.

Le forze dell’ordine invitano tutti a restare vigili e a segnalare prontamente qualsiasi comportamento sospetto. La collaborazione tra la comunità e chi garantisce la sicurezza è la chiave per fermare i reati, soprattutto in luoghi sensibili come quelli dedicati al volontariato e all’assistenza. Foggia dimostra così come la partecipazione attiva dei cittadini sia un valore prezioso per una città più sicura.

×