Zoe Saldana: il sogno di dirigere un film ambientato nel dopoguerra dopo l’Oscar e i blockbuster Marvel

Redazione

11 Agosto 2026

Zoe Saldana non è più solo un volto davanti alla cinepresa. Al Festival di Locarno, ha confessato con entusiasmo di voler passare dietro la macchina da presa. Dopo anni di ruoli iconici e una carriera costellata di premi, compreso un Oscar, la sua ambizione si fa più concreta: dirigere un film tutto suo. Un cambio di rotta che sorprende, ma che ha radici profonde nella sua esperienza sul set.

Da star dei blockbuster a possibile regista

Saldana si è fatta conoscere al grande pubblico con ruoli in pellicole che hanno segnato un’epoca: da “Avatar” a “Guardiani della Galassia”, i suoi personaggi sono diventati iconici. La sua presenza sullo schermo è sempre stata potente, capace di catturare l’attenzione di critica e pubblico. Recentemente ha anche vinto un Oscar per la sua interpretazione in “Emilia Pérez”, confermando il suo talento e la sua versatilità.

Questi anni sul set le hanno dato una conoscenza profonda di come funziona il cinema, sia davanti sia dietro la telecamera. Tra produzioni complesse, registi diversi e ambientazioni variegate, ha raccolto un bagaglio di esperienza che la prepara bene per il ruolo di regista.

A Locarno la svolta: “Voglio dirigere un film”

Durante il Festival di Locarno, Zoe non si è limitata a parlare di un’idea vaga: ha detto chiaramente che vuole dirigere. E non si tratta di un progetto in divenire, ma di un film con una storia precisa, una narrazione che vuole portare sullo schermo con la sua guida.

In un momento in cui tanti artisti cercano nuove strade, è la sua determinazione che colpisce. Non è solo curiosità o sperimentazione, ma una scelta decisa, probabilmente legata al suo vissuto e alla sua sensibilità. Debuttare dietro la macchina da presa con un progetto ben definito mostra preparazione e volontà, ingredienti fondamentali per una sfida così importante.

Cosa aspettarsi dal suo debutto dietro la cinepresa

Il passaggio di Zoe Saldana alla regia è senza dubbio uno degli sviluppi più interessanti nel panorama del cinema attuale. Ora resta da scoprire quale sarà il tono e il genere del suo film. La sua esperienza con i grandi blockbuster fa pensare a storie coinvolgenti, ma non è escluso che possa puntare anche su temi più personali e intimi.

Dal punto di vista tecnico, la sua familiarità con produzioni importanti sarà un vantaggio per gestire cast, troupe e scenografie complesse. Le basi per un esordio solido ci sono tutte, con l’aspettativa che porti in regia la stessa passione e intensità che ha sempre mostrato davanti alla telecamera.

Locarno, da sempre culla di talenti emergenti e film di qualità, si conferma il palcoscenico ideale per annunciare questa svolta. Ora non resta che seguire i prossimi passi di Zoe Saldana, che potrebbe aprire un nuovo capitolo della sua carriera dietro la macchina da presa.

×