Stipendio più basso anche col bonus, taglio inaspettato dell’importo: il motivo è questo

Brutte notizie in arrivo per molti lavoratori: lo stipendio sarà più basso nonostante l’introduzione di un bonus, il motivo.

Non sono affatto in arrivo buone notizie per tantissimi lavoratori in Italia. Tutti gli italiani sanno benissimo che quello che stiamo affrontando non sia affatto un periodo semplice: l’aumento delle materie prime e dell’inflazione ha creato nuovi poveri e sono sempre di più le persone che vertono in una situazione economica davvero molto difficile.

Stipendio
Bonus mamme ma stipendio basso – Foto Canva – Cinturaovest.it

Proprio per questo motivo il governo Meloni ha prorogato o emesso nuovi bonus per aiutare i lavoratori e le famiglie in difficoltà. Tra quelli che hanno avuto questo scopo c’è sicuramente il bonus mamme che, però, non sta sortendo gli effetti desiderati. Molte madri lavoratrici sono infatti insoddisfatte.

Stipendio sempre basso nonostante il bonus: cosa sta accadendo

La busta paga degli insegnanti con il bonus mamma non soddisfa le aspettative di queste lavoratrici. Le madri, infatti, lamentano attraverso il web un importo di gran lunga più ridotto rispetto tutte le aspettative iniziali. E di fatto il cedolino NoiPa di maggio con il bonus mamma risulta essere inferiore a quanto annunciato all’inizio.

A sciogliere questa spinosa situazione è lo stesso NoiPa che aveva precedentemente annunciato l’emissione urgente per gli arretrati del bonus mamme non solo per le lavoratrici della scuola, ma anche per tutto il personale della Pubblica amministrazione che abbia i requisiti previsti dalla legge.

taglio stipendio lavoratori
Stipendio basso nonostante il bonus – (Foto Canva) – Cinturaovest.it

Quello che NoiPa spiega è che il bonus mamme è applicato nel cedolino di maggio 2024, a breve in pagamento, ma sarà corrisposto con un secondo cedolino per i mesi ancora non pagati da gennaio 2024. Questo accade poiché il bonus mamme non si aggiunge all‘esonero contributivo del 6% o 7% introdotto dal governo Meloni un anno fa.

Quest’ultimo è già stato applicato da gennaio a marzo 2024, quindi per il calcolo degli arretrati del bonus mamme è stato detratto l’esonero già riconosciuto. L’esonero previdenziale del mese di aprile 2024, che sarebbe stato riconosciuto nel cedolino di maggio, viene completamente sostituito dal bonus mamme, non essendo i due esoneri cumulabili.

In altre parole questo significa che le insegnanti che hanno già ricevuto l’esonero previdenziale da gennaio ad aprile riceveranno un bonus mamme inferiore rispetto a chi non lo ha ricevuto. L’importo del bonus mamme sarà di 250 euro mensili, per un massimo di 3.000 euro annui. Ricordiamo, poi, che il bonus mamme spetta solo alle lavoratrici madri con contratto a tempo indeterminato. Per le madri di due figli, il bonus è previsto solo per il 2024 e fino al compimento di 10 anni del minore. Alcune insegnanti e lavoratrici madri lamentano l’esclusione dal bonus di quelle con contratto a tempo determinato.

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