Amici 2026: tra laureati, star di Sanremo e campioni azzurri la nuova classe prende vita

Redazione

20 Ottobre 2026

«Non siamo qui per giocare», ha detto uno dei professori di Amici appena consegnate le prime maglie ufficiali. L’atmosfera è già elettrica. Nel famoso studio, la nuova edizione del talent show più seguito in Italia prende forma con cantanti che hanno già calcato palchi importanti, danzatori di livello e atleti pronti a dimostrare il loro valore. Non si tratta di semplici aspiranti, ma di ragazzi che portano con sé esperienze consolidate: lauree, riconoscimenti e traguardi sportivi. Un mosaico di storie dove talento e fatica si intrecciano, pronto a regalare spettacolo autentico.

Canto, tra esperienze concrete e palchi importanti

Il reparto canto di questa 26esima edizione è un mix di percorsi diversi e talento solido. A spiccare è Shari Noioso, già nota al pubblico: nata a Monfalcone e cresciuta a Udine, è una presenza consolidata nel panorama musicale italiano. Ha calcato il palco di Tu sì que vales, partecipato a Sanremo Giovani e nel 2023 si è esibita nella categoria Big al Festival di Sanremo, un traguardo importante. Shari non è solo voce: ha studiato pianoforte e canto alla Groove Factory di Udine, una scuola rinomata dove ha affinato anche le sue doti di compositrice e autrice.

Accanto a lei c’è Kashmere, all’anagrafe Luigi Maglione, di Pontedera ma residente a Lugano. Nato nel 2000, ha appena finito gli studi in Filosofia, una disciplina che si riflette nei testi profondi e riflessivi delle sue canzoni. Questo background accademico dà spessore alle sue performance, offrendo un approccio più maturo al mestiere di cantautore.

Tra i più giovani c’è Aura, ovvero Aurora Venosa, nata nel 2007 a Castellammare di Stabia e cresciuta a Torre Annunziata. Frequenta il quarto anno di una scuola superiore indirizzata alla moda, ma ha già messo piede nel mondo dello spettacolo: nel 2024 ha partecipato ai Bootcamp di X Factor e nel 2026 ha recitato nella fiction Rai La Preside, di cui canta anche la sigla ufficiale. Un talento poliedrico, capace di muoversi tra recitazione e canto.

Infine, spicca Paulo, cantautore bresciano classe 2002 con una carriera già ricca. Nel 2020 ha vinto il talent social Dream Hit, prodotto da una società legata a Fedez, e ha firmato con etichette importanti come Sugar. Il momento di svolta è arrivato nell’autunno 2022, quando ha aperto il concerto sold out di Blanco all’Ippodromo SNAI di San Siro, dimostrando di saper gestire palchi di grande impatto e pubblico.

Danza d’eccellenza, tra rigore e passione internazionale

La sezione danza porta in scena profili di alto livello. Il caso più emblematico è Maria Clara Rocco, detta Clara. Questa ballerina brasiliana si è trasferita a 14 anni da San Paolo a Berlino per dedicarsi alla danza, un passo decisivo per la sua carriera. Dopo anni di studio rigoroso, è entrata nella prestigiosa Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, un punto di riferimento internazionale. Clara ha conseguito il diploma nel giugno 2026, un attestato che sancisce il suo passaggio da studentessa a professionista.

La sua storia racconta quanto impegno e sacrificio servano per emergere in un mondo competitivo come quello della danza classica, dove tecnica e sensibilità artistica devono camminare insieme. Clara ha scelto di investire la sua giovinezza in questa disciplina, costruendo un curriculum che pochi nel talent possono vantare.

Sport e agonismo: atleti azzurri pronti a mettersi alla prova

La vera novità di quest’anno è l’arrivo della categoria sportiva, che porta in scena atleti già affermati a livello nazionale e internazionale. Tra loro c’è Gabriele Guidi Rontani, nato a Firenze nel 2004, pugile di spicco nel panorama italiano. Campione Italiano Under 22 nel 2023, ha rappresentato l’Italia ai Giochi del Mediterraneo nel 2026. Fa parte del gruppo sportivo dell’Esercito, che unisce disciplina militare e sport ad alto livello. Gabriele ha anche portato a termine gli studi superiori a Firenze, dimostrando di saper conciliare scuola e carriera sportiva.

Con lui c’è India Serafini, judoka nata nel 2006 a Pomezia, che pratica judo da quando aveva nove anni. Vanta numerose medaglie in competizioni giovanili nazionali e internazionali. Anche lei ha gestito con successo studio e sport ad alti livelli. Il suo percorso è un esempio di forza e talento, che l’ha fatta emergere tra le promesse del judo italiano.

Portare questi atleti in una scuola televisiva è una novità interessante, che mescola sport e spettacolo, cambiando le regole del gioco e aprendo nuove strade nel mondo dei talent show.

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