«I social stanno cambiando il modo in cui crescono i nostri figli», avverte Riccardo Iacona. Stasera, su Rai 3, PresaDiretta torna a scavare nel cuore oscuro di Meta, il gigante dietro Facebook e Instagram. Tra carte giudiziarie, testimonianze dirette e ricerche scientifiche, l’inchiesta svela quanto queste piattaforme possano incidere sulla salute mentale e sui comportamenti di bambini e adolescenti. Non manca uno sguardo alle scuole italiane, mentre un aggiornamento sul processo per il naufragio di Cutro chiude la serata.
Meta nel mirino: cosa rischiano davvero i ragazzi sui social
Meta è finita sotto inchiesta a livello internazionale per come gestisce l’accesso dei minori ai propri servizi. PresaDiretta porta alla luce nuove prove e ricostruisce le strategie usate per attirare e trattenere i giovani utenti, spesso esposti a contenuti pericolosi. I documenti mostrano chiaramente che gli algoritmi sono progettati per far sì che gli utenti restino più a lungo sulle piattaforme, anche se questo vuol dire diffondere materiale dannoso o spingere verso comportamenti rischiosi. Gli esperti intervenuti spiegano quanto queste dinamiche, spesso invisibili ai genitori, pesino sulla salute mentale di chi è ancora in crescita. Il programma racconta storie di adolescenti vittime di cyberbullismo o manipolazioni emotive legate all’uso intenso dei social. Vengono analizzati anche dati recenti che collegano ansia, depressione e dipendenze digitali proprio alle modalità di interazione offerte da queste piattaforme.
Il tetto agli stranieri nelle scuole: un tema che divide il sistema educativo
Nella stessa puntata, PresaDiretta affronta una questione che sta scuotendo le scuole italiane: il limite imposto al numero di studenti stranieri nelle classi. Misura adottata da alcune amministrazioni locali, viene esaminata sotto diversi punti di vista: diritto allo studio, integrazione e reale impatto sulla didattica. L’intervista all’ex ministro Giuseppe Valditara offre una panoramica sulle ragioni di questa scelta, legate alla gestione delle risorse e alla qualità dell’insegnamento. Il programma mostra le conseguenze concrete nelle classi con testimonianze di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici. Si guarda anche a modelli europei che hanno puntato su un’inclusione più efficace, mettendo in luce le difficoltà quotidiane: problemi di integrazione, mancanza di supporti adeguati e tensioni sociali che rischiano di compromettere l’esperienza scolastica di tutti.
Naufragio di Cutro, il processo fa emergere pesanti responsabilità
La puntata si chiude con un approfondimento sul processo per la tragedia di Cutro, dove un naufragio ha causato decine di morti, soprattutto migranti. PresaDiretta aggiorna con documenti giudiziari, audizioni e il parere di esperti di sicurezza e immigrazione. Viene ricostruita la catena di responsabilità, dal momento dello sbarco irregolare fino alle condizioni dei mezzi e alla gestione delle emergenze. Il racconto mette in luce le mancanze delle istituzioni italiane e internazionali nel prevenire e affrontare la tragedia. Le interviste ai familiari delle vittime restituiscono un volto umano e drammatico, raccontando le difficoltà nel cercare giustizia e verità. Il programma documenta anche le misure adottate dalle autorità e il confronto in corso tra i vari livelli istituzionali sul futuro della normativa migratoria. L’inchiesta sul processo di Cutro si intreccia così con questioni più ampie di politica migratoria e diritti umani.