Pluribus 2 si farà: Vince Gilligan svela i ritardi e il viaggio intorno al mondo per la nuova stagione

Redazione

18 Agosto 2026

«Non è semplice come sembra». Vince Gilligan, mente creativa dietro Breaking Bad e Better Call Saul, ha rotto il silenzio dopo mesi di attesa. La seconda stagione di Pluribus, la serie di Apple TV+ che ha conquistato pubblico e critica, slitta. Nessun annuncio ufficiale con date precise, ma una confessione sincera: dietro il rinvio ci sono sceneggiature complesse, riprese all’estero che hanno rallentato i lavori e una post-produzione più complicata del previsto. Chi sperava in un ritorno rapido, dovrà pazientare ancora un po’.

Produzione più lenta e impegni complicati

Il percorso verso la nuova stagione di Pluribus si sta rivelando più complicato del previsto. Lo ha confermato lo stesso Gilligan durante il Televerse Festival, un evento dedicato all’innovazione televisiva, dove è stato intervistato da Decider. La produzione richiederà ancora parecchio tempo. Dietro ogni episodio c’è un lavoro di scrittura che va ben oltre la semplice stesura: la trama deve restare solida e coinvolgente, e questo significa riscrivere e rivedere più volte. Per questo la scrittura procede con calma, senza lasciare spazio a passi falsi che potrebbero rovinare l’esperienza dello spettatore.

Non basta però la parte creativa: Pluribus sta portando le riprese oltre i confini nazionali, con scene girate in varie location estere. Una scelta che complica tutto: organizzare trasferte per troupe e cast, gestire logistica e costi, e sincronizzare tempi e risorse fa inevitabilmente slittare la tabella di marcia originale.

Post-produzione, il nodo che allunga i tempi

Se molte serie si fermano al montaggio, per Pluribus la post-produzione è una vera e propria sfida. Gilligan ha spiegato che questa fase va ben oltre il semplice taglia e cuci: effetti speciali, sonoro, colonna musicale e ritocchi visivi sono pezzi di un puzzle che deve combaciare alla perfezione. Ogni dettaglio viene curato con attenzione per mantenere quell’atmosfera intensa che ha reso la prima stagione un successo.

Il lavoro è lungo e tecnico, coinvolge diversi esperti e richiede continui test per assicurare che tutto funzioni al meglio. Anche l’adattamento per un pubblico internazionale pesa su questa fase, che diventa cruciale per mantenere alta la qualità ovunque venga vista la serie.

Fan in attesa: Gilligan invita alla calma

Con il successo di Pluribus che cresce anche fuori dai confini nazionali, le richieste di aggiornamenti si fanno sempre più pressanti. Ma Gilligan ha scelto la prudenza. Ai fan ha lanciato un messaggio chiaro: bisogna tenere i piedi per terra e prepararsi a una lunga attesa. Nessuna data ufficiale in vista, ma la promessa è che la nuova stagione sarà all’altezza delle aspettative, solo quando il lavoro sarà finito nel modo giusto.

Il creatore mette così davanti a tutto la qualità, senza cedere alla fretta. Il rilascio non sarà affrettato, ma ponderato, per garantire un prodotto che soddisfi sia gli appassionati di storie ben raccontate sia gli spettatori più attenti ai dettagli tecnici.

In definitiva, la complessità della trama, le riprese in esterni stranieri e una post-produzione lunga e accurata spiegano questo lungo stop. Vince Gilligan conferma ancora una volta di voler puntare sulla sostanza, assicurando che Pluribus non deluderà chi lo segue. Per chi ama la serie, resta solo da mettersi comodi e attendere ancora un po’.

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