Nel 2023, quasi seimila italiani over 70 hanno pronunciato il fatidico “sì”. Un numero che triplica quello registrato nel 2004, capovolgendo la narrazione comune sul matrimonio nel nostro Paese. Perché, mentre i giovani si allontanano sempre più dall’idea delle nozze, gli anziani riscoprono il piacere di un legame ufficiale, di un nuovo inizio. Non è solo un dato statistico: è una storia di seconde chance, di affetti che rifioriscono quando meno te l’aspetti. Il matrimonio, insomma, non è più roba solo per i ventenni.
Meno matrimoni, ma più over 70 al registro
I dati Istat sono chiari: le nozze in Italia calano costantemente, da quasi 249mila nel 2004 a poco più di 173mila nel 2023. Un segno dei tempi che vede le coppie scegliere convivenze o altre forme di relazione, allontanandosi dal matrimonio tradizionale. Ma dentro questo quadro grigio spicca un’inversione di tendenza: il numero di matrimoni tra chi ha superato i 70 anni è schizzato alle stelle.
Nel 2023, quasi 6mila ultrasettantenni si sono sposati, con un aumento del 238% rispetto a quasi vent’anni fa, quando erano meno di duemila. Questo vale sia per gli uomini, passati da circa 1.400 a oltre 4.600, sia per le donne, salite da meno di 300 a più di 1.300. Il Censis conferma: le unioni con almeno un partner over 65 sono raddoppiate negli ultimi vent’anni, segnando un cambiamento profondo.
Carla Sozzani, nozze a 79 anni e un messaggio forte
Tra i volti noti che hanno scelto di sposarsi in età avanzata c’è Carla Sozzani, icona del Made in Italy e fondatrice di 10 Corso Como. A 79 anni ha detto “sì” all’artista americano Kris Ruhs in una cerimonia semplice ma densa di significato. Carla ha raccontato che è stato “il momento più romantico, anche più di quando si è giovani”, sottolineando come la loro convivenza sia stata un lungo viaggio prima del matrimonio.
La sua scelta è un segnale chiaro: per molte donne della sua generazione il matrimonio è oggi una conquista personale, non un obbligo sociale. Nel 2004 le spose ultrasettantenni al primo matrimonio erano appena 148, oggi sono 444. Donne autonome, spesso con famiglie e vite costruite senza dipendere da un marito, che vedono il matrimonio come una festa dell’amore, non come un vincolo imposto.
Filosofi, artisti e sportivi: il matrimonio dopo i 70 è un’altra storia
Non sono solo le donne a sposarsi in età avanzata. Anche uomini famosi, dal mondo della cultura allo sport, stanno seguendo questa tendenza. Massimo Cacciari, il filosofo veneziano, si è sposato a 81 anni con Chiara Patriarca dopo anni di convivenza, dimostrando che anche la mente più riflessiva può trovare nella maturità un nuovo slancio affettivo.
Lo stilista Alviero Martini ha pronunciato il “sì” a 75 anni con William de Souza, mentre Reinhold Messner, l’alpinista celebre, ha celebrato il suo terzo matrimonio a 76 anni con Diane Schumacher. Adriano Galliani, infine, ha raggiunto il quarto matrimonio poco prima degli ottanta con Helga Costa, dopo oltre dieci anni insieme senza formalizzare il legame.
Questi matrimoni raccontano un amore maturo, fatto di esperienze condivise, libertà e consapevolezza, lontano da pressioni sociali e convenzioni.
Divorziati over 70: il matrimonio torna una seconda chance
Dietro al boom delle nozze tra over 70 c’è anche un altro dato: la crescita delle seconde nozze tra divorziati. Nel 2023, ben 651 donne ultrasettantenni divorziate si sono risposate, superando nettamente nubili e vedove. Tra gli uomini, la percentuale è ancora più alta: 2.405 divorziati hanno deciso di rifare il grande passo.
Tra questi spiccano nomi come la giornalista Rosanna Lambertucci, sposata a 77 anni con Mario Di Cosmo, un esempio di come la voglia di felicità non abbia età. L’ex campione di tennis Adriano Panatta si è unito in matrimonio a 70 anni con Anna Bonamigo, dimostrando che il matrimonio può ancora essere un punto di riferimento, anche in un’epoca di cambiamenti.
Questo scenario mostra come oggi il matrimonio non sia più solo una tappa della giovinezza o un dovere sociale, ma una scelta consapevole, spesso legata anche a motivi pratici come la tutela legale o la pensione di reversibilità.
Sposarsi dopo i 70: libertà, senza ansie né obblighi
Fare il grande passo in età avanzata significa spesso entrare in una nuova fase della vita più libera da ansie e preoccupazioni tipiche dei giovani: niente mutui da pagare, carriere da costruire o figli da crescere. Si guarda al futuro con la voglia di godersi il tempo, viaggiare e coltivare rapporti basati sulla complicità.
Con l’aspettativa di vita che si allunga, queste nozze diventano una celebrazione della passione che non si spegne con gli anni. Sono matrimoni che raccontano di un amore che migliora col tempo, come un buon vino che si fa solo più prezioso col passare degli anni.