Nicolò De Devitiis lascia Le Iene dopo 12 anni: «Davide Parenti mi ha cambiato la vita»

Redazione

15 Luglio 2026

Dodici anni, migliaia di storie raccontate, e ora Niccolò De Devitiis chiude un capitolo importante. L’inviato storico de Le Iene ha scelto di lasciare, ma lo fa con il cuore in mano. Su Instagram, una foto del 2014: il suo primo scatto da “iena”. Tra le righe del post si leggono emozioni genuine, ricordi di sfide affrontate e lezioni che vanno oltre il lavoro. Non è solo un addio, ma un ringraziamento profondo a un percorso che lo ha segnato dentro.

Dodici anni di strada: dai primi servizi alle sfide quotidiane

Niccolò si rivolge ai suoi follower ripercorrendo con parole sincere il lungo cammino iniziato nel 2014. “Finisco da dove ho cominciato”, scrive, ricordando con affetto il primo post da inviato inviato da Roma. Quel messaggio segnava l’inizio di un’avventura lunga e faticosa, fatta di ore sul campo, con la telecamera sempre accesa e una buona dose di coraggio. Per lui, Le Iene è stata una scuola vera, un percorso di crescita che ha paragonato alle tappe della scuola: dalle “Elementari” alle “Medie”, fino al liceo, con il desiderio di continuare ora l’apprendimento all’“Università”. Un passo ancora tutto da definire, ma indispensabile per affinare ancora di più il mestiere.

Nel racconto emergono le difficoltà, i momenti duri. Niccolò ricorda con chiarezza quando si è rotto due vertebre in una caduta. Un colpo che non ha fermato la sua voglia di andare avanti, ma che ha reso evidente il prezzo pagato per portare a casa i servizi. Non parla solo di fatica fisica, ma anche di prove emotive: lacrime, sorrisi, successi che si sono alternati in questi dodici anni di lavoro incessante. Dietro ogni servizio c’è un sacrificio spesso invisibile agli occhi del pubblico.

Un grazie che racconta un’esperienza umana e professionale

Il messaggio di addio è anche un ringraziamento sentito. Niccolò De Devitiis saluta tutte le persone incontrate lungo il cammino: chi gli ha affidato i propri racconti, i colleghi con cui ha condiviso la vita in redazione. Passa in rassegna nomi e volti che hanno segnato questa fase della sua vita. Non manca una parola per chi si è sentito ferito o deluso da qualche sua azione: una richiesta sincera di scuse. E a chi gli ha voluto bene e lo sostiene, un saluto caldo e affettuoso.

Il tono del ringraziamento mette in luce l’autenticità di questa esperienza all’interno di uno dei programmi più amati della tv italiana. De Devitiis definisce Le Iene “il posto più vero e onesto della TV”, un luogo dove è cresciuto come persona e professionista. La sua gratitudine si estende anche a chi gli ha permesso di incontrare e intervistare personaggi speciali, raccontando storie che hanno lasciato un segno indelebile nella sua carriera.

Il legame con Davide Parenti: da giovane commesso a inviato di successo

Un passaggio speciale è riservato a Davide Parenti, storico ideatore e produttore de Le Iene. De Devitiis riconosce in Parenti la figura chiave che ha cambiato la sua vita. Ricorda con precisione la mail inviata nel maggio 2014, quando, giovane commesso romano, si era proposto per entrare nello show. Parenti, forse colpito dall’intuizione, lo prese sotto la sua ala, affidandogli subito sfide impegnative e la possibilità di mettersi alla prova.

L’inviato sottolinea quanto questo rapporto sia stato fondamentale e trasformativo. La fiducia e la continua spinta ricevuta hanno plasmato la persona e il professionista che è oggi. Nel messaggio non mancano parole piene di affetto per chi gli ha dato una chance quando ancora non era conosciuto. Un legame che va ben oltre il lavoro, diventando un punto fermo in una carriera costruita con passione e impegno.

Guardando avanti: un saluto che apre a nuovi inizi

Nel finale, il messaggio si fa carico di speranza e attesa per il futuro. De Devitiis non parla di un addio per sempre, ma di un passaggio necessario verso una nuova fase, sia professionale che personale. Si prepara a “diventare grande”, affrontando progetti ancora da definire, ma senza mai perdere il legame con chi lo ha seguito fin qui. È una promessa rivolta a chi lo ha sostenuto: ci saranno nuovi appuntamenti e avventure televisive da condividere.

Nonostante la malinconia che si sente dietro questa scelta, emerge anche una forte determinazione. Lasciare Le Iene dopo tanto tempo segna la fine di un’epoca, ma anche l’inizio di un percorso di crescita che potrebbe riservare sorprese. Il tono è quello di chi vuole mantenere la fiducia e la complicità del pubblico, ringraziandolo per l’affetto e invitandolo a seguirlo in questo nuovo viaggio.

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