Sanremo 2027, Stefano De Martino svela il Festival: meno Big, serata Eurovision e il sogno Vasco Rossi sul palco

Redazione

4 Luglio 2026

Stefano De Martino ha rotto il silenzio e ha lanciato il primo sasso sul Festival di Sanremo 2027. Il suo debutto come direttore artistico e conduttore promette di cambiare le regole del gioco. Poco spazio ai Big, con meno concorrenti sul palco, e una serata tutta dedicata all’Eurovision che punta a catturare l’attenzione del pubblico europeo. Ma non è tutto: grandi nomi internazionali torneranno a illuminare il palco, mentre in Italia il fermento cresce per scoprire quali ospiti faranno sognare. L’aria, insomma, è già carica di aspettative.

Meno concorrenti Big, più spazio alle performance

Per la prossima edizione, De Martino ha deciso di tagliare il numero di artisti in gara nella categoria Big. L’obiettivo è snellire la competizione per dare più risalto a ogni esibizione. Meno canzoni, ma più cura nei dettagli e nelle serate. Le selezioni sono già partite a fine febbraio 2024, subito dopo Sanremo 2026, con un lavoro di squadra che coinvolge esperti del settore musicale. L’idea è chiara: scegliere pochi ma validi, evitando dispersioni e puntando sulla qualità.

De Martino sottolinea che non si tratta solo di fare una selezione più rigida, ma di costruire un racconto più chiaro e coinvolgente durante tutta la durata del Festival. Vuole evitare l’effetto “troppa roba, poca attenzione” che in passato aveva diviso pubblico e critica.

Una serata tutta per l’Eurovision: Sanremo guarda all’Europa

Tra le novità più interessanti, spicca una serata dedicata interamente all’Eurovision Song Contest. Finora l’evento europeo era stato trattato solo marginalmente o come un appuntamento a parte, ma stavolta De Martino vuole integrarlo direttamente nel Festival. L’obiettivo è rafforzare il legame tra Sanremo e l’Eurovision, creando un ponte che accenda ancora più entusiasmo.

Questa nuova serata sarà un momento centrale, con la presenza non solo di artisti italiani, ma anche di ospiti dall’Eurovision: cantanti, delegati e personaggi di rilievo del panorama musicale internazionale. Un modo per ampliare il pubblico e dare al Festival un respiro più internazionale.

Con questa mossa, De Martino punta a trasformare Sanremo da evento nazionale a piattaforma europea e globale. L’attenzione verso l’Eurovision porterà più visibilità e interesse da parte di spettatori di tutta Europa, rinnovando così l’impatto culturale e commerciale della kermesse.

Ospiti internazionali e il sogno Vasco Rossi

Sanremo 2027 potrebbe tornare a ospitare grandi star internazionali. De Martino ha confermato i contatti in corso con artisti di fama mondiale, pronti a regalare esibizioni di alto livello. La presenza di ospiti stranieri è sempre stata un valore aggiunto, capace di attirare un pubblico più vasto e variegato.

Accanto a questa apertura, il direttore artistico ha svelato un sogno: portare Vasco Rossi sul palco dell’Ariston. L’icona del rock italiano manca dal Festival da tempo e il suo coinvolgimento rappresenterebbe un colpo importante. Un modo per unire la tradizione italiana con l’innovazione che De Martino vuole imprimere al Festival.

Se Vasco Rossi dovesse accettare, sarebbe una vittoria per Sanremo, che così punterebbe su nomi storici e al tempo stesso su un format rinnovato e più moderno.

Insomma, Sanremo 2027 si prepara a cambiare volto: meno concorrenti, un ponte con l’Europa attraverso l’Eurovision e ospiti di grande calibro. Un tentativo chiaro di restare protagonista nel panorama musicale e mediatico italiano e internazionale.

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