Supergirl delude al botteghino: Spider-Man già supera gli incassi prima dell’uscita ufficiale

Redazione

29 Giugno 2026

Supergirl è sbarcata al cinema con un debutto ben al di sotto delle attese. Nel primo weekend, il film ha incassato appena 38 milioni di dollari negli Stati Uniti. Una cifra che fa storcere il naso, soprattutto se si pensa alle previsioni più rosee di Warner Bros. L’entusiasmo iniziale, insomma, non si è tradotto in biglietti venduti. A fare il paragone, Spider-Man: Brand New Day vola decisamente più in alto, lasciando Kara Zor-El un passo indietro. E non finisce qui: Morbius, uscito nello stesso fine settimana con Milly Alcock in prima linea, ha raccolto numeri simili – a volte persino migliori – complicando ulteriormente il quadro per la supereroina DC.

Weekend flop per Supergirl: incassi sotto tono

Il nuovo capitolo DC ha raccolto solo 38 milioni nel mercato nordamericano, molto meno dei 50-55 milioni stimati. Un divario netto, soprattutto in un settore così competitivo come quello dei cinecomic. Questi dati pesano non poco sulle prospettive del franchise e sulla capacità di mantenere vivo l’interesse del pubblico. Warner Bros., che puntava a rilanciare il DC Universe con questa pellicola, si è trovata davanti a un risultato ben al di sotto delle aspettative. Il budget speso e la campagna pubblicitaria intensa non hanno trovato riscontro nei botteghini. Sia l’ambientazione che la trama, così come il cast, non sono riusciti ad attirare quella massa di spettatori che si sperava.

Dietro questo flop si intravede anche un cambio di gusti da parte del pubblico, sempre più esigente. La concorrenza tra i grandi titoli di supereroi è spietata, e Supergirl, nonostante la forza del marchio DC e una protagonista carismatica, non ha saputo accendere l’entusiasmo immediato. In un panorama dove qualità e innovazione sono fondamentali, questa produzione sembra aver fatto un passo indietro.

Spider-Man: un modello difficile da raggiungere

Spider-Man: Brand New Day resta un punto di riferimento nel genere. Le prevendite di questo film superano addirittura l’incasso totale di Supergirl nel suo weekend d’apertura negli Stati Uniti. Questo dato pesa molto nel bilancio del successo dei film DC. Spider-Man continua a macinare incassi grazie a una formula vincente: azione, trama avvincente e un protagonista amatissimo. Il marketing aggressivo e il radicamento del personaggio nell’immaginario collettivo sono fattori chiave che fanno la differenza.

Prima dell’uscita di Supergirl, si sperava di avvicinarsi almeno un po’ a questo livello. Invece i numeri mostrano un divario ampio, segno che Marvel mantiene ancora un vantaggio netto sul piano dell’appeal globale e della risposta immediata del pubblico. Questo confronto mette in luce la distanza ancora marcata tra i due universi cinematografici.

Morbius tiene testa: la sfida sullo stesso terreno

Nello stesso weekend, anche Morbius ha segnato un risultato vicino a quello di Supergirl, con circa 38 milioni incassati. Il film con Milly Alcock ha persino superato alcune previsioni iniziali, sorprendendo in positivo rispetto alle aspettative più basse. Questo dato indica che il pubblico è alla ricerca di novità fresche, o comunque più legate al mondo Marvel.

Morbius ha mostrato un equilibrio tra interesse e risultato al botteghino, confermando una competizione serrata tra le nuove uscite. In questo scenario, anche piccoli scarti possono fare la differenza nel breve e lungo termine. La sfida tra questi titoli evidenzia quanto il cinema di supereroi debba costantemente rinnovarsi, sia nelle storie che nel modo di promuoversi. Warner Bros. dovrà prendere atto di queste dinamiche per rilanciare con successo il DC Universe.

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