Venezia, donna aggredita con acido a Peseggia di Scorzè: ricoverata a Padova, non in pericolo di vita

Redazione

27 Giugno 2026

Il silenzio di Peseggia di Scorzè è stato spezzato da un gesto di inaudita violenza. Una donna è stata aggredita con dell’acido, proprio davanti alla casa dei suoi genitori, in un pomeriggio che nessuno potrà dimenticare. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente e l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale di Padova. Le ferite sono gravi, ma al momento la situazione è sotto controllo e la sua vita non è in pericolo.

Aggressione sotto casa: cosa è successo a Peseggia

L’episodio è avvenuto in un contesto che sembrava normale, davanti all’abitazione della famiglia della vittima nella frazione di Peseggia, nel comune di Scorzè, immerso nella campagna veneziana. Secondo le prime ricostruzioni, la donna è stata raggiunta da una sostanza corrosiva, probabilmente acido, mentre si trovava vicino a casa.

Le forze dell’ordine stanno ancora lavorando per chiarire i dettagli dell’aggressione. Svolgono interrogatori e rilievi per capire esattamente come sono andate le cose e chi possa essere il responsabile. Sul posto sono intervenuti subito vigili del fuoco e personale medico, che hanno prestato i primi soccorsi prima del trasferimento in ospedale. La notizia ha messo in allarme i residenti, poco abituati a episodi simili in un luogo tranquillo.

Ricoverata a Padova, la situazione della donna

La donna è stata portata con urgenza all’ospedale civile di Padova, specializzato in traumi e ustioni. Qui è stata curata da dermatologi e chirurghi plastici. Nonostante la gravità dell’attacco, i medici confermano che la paziente è stabile e non rischia la vita.

Le ustioni hanno colpito soprattutto volto e mani, zone delicate e difficili da trattare. Il personale sanitario ha messo in campo un piano per limitare i danni e prevenire infezioni. La strada verso la guarigione sarà lunga e complessa, con la possibilità di interventi ricostruttivi nelle prossime settimane o mesi.

Indagini aperte: caccia ai responsabili e ai motivi

Le autorità hanno avviato un’indagine serrata per scoprire chi ha compiuto questo gesto e perché. Le piste sono diverse: si va da vecchi rancori personali a questioni più complesse, magari legate alla famiglia o al lavoro. Gli investigatori stanno passando al setaccio la vita della vittima, cercando eventuali denunce o segnali di pericolo.

La comunità di Scorzè segue con apprensione gli sviluppi, mentre le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sui dettagli. Finora non sono stati resi noti nomi o indizi precisi che possano indirizzare le indagini. La priorità è fare piena luce sull’accaduto e assicurare i responsabili alla giustizia nel più breve tempo possibile.

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