Estate 2024 in Italia: ondata di caldo africano con picchi fino a 39 gradi al Nord e Sardegna

Redazione

17 Giugno 2026

Le temperature schizzano verso l’alto, l’aria si fa quasi soffocante. L’anticiclone africano non sta bussando, sta entrando a gamba tesa sull’Italia. Dal Nord al Centro, fino alla Sardegna, il caldo si fa torrido, ben oltre la norma per questo periodo. Non è un’ondata passeggera: è un assalto deciso, che farà salire il termometro come non accadeva da tempo. E allora, polverizzate i ventilatori, l’estate ha appena ingranato la marcia più calda.

L’alta pressione africana prende il sopravvento

Il cambiamento in atto è chiaro: l’alta pressione, calda e stabile, arriva dal Nord Africa e si fa strada con decisione sulla Penisola. Nord, zone interne del Centro e Sardegna saranno le zone più colpite. Non si tratta di un semplice aumento di qualche grado, ma di un’ondata di calore che ricorda le estati più roventi. Il risultato? Niente aria fresca, niente pioggia significativa, solo giornate asciutte e bollenti.

Questa massa d’aria calda funziona come un vero e proprio amplificatore delle temperature, spingendole verso l’alto in modo costante. Le città in pianura e alcune vallate saranno le più colpite: si supereranno facilmente i 35 gradi nei prossimi giorni. Il caldo resterà stabile, senza grandi cambiamenti almeno fino all’inizio della prossima settimana.

Le città sotto assedio: temperature da record all’orizzonte

I dati parlano chiaro: Milano sarà tra le città più calde già da oggi, con termometri fermi tra i 34 e i 35 gradi. L’umidità potrebbe far sembrare il caldo ancora più opprimente. Ma il vero picco arriverà nel weekend, quando Trento, Verona, Bolzano, Firenze e Terni potrebbero raggiungere punte di 38-39 gradi. Trento in particolare rischia di toccare i 39 gradi, un valore insolito e difficile da vedere in zona.

Questi numeri superano di 8-10 gradi la media stagionale e mostrano quanto sarà eccezionale questo caldo. Le conseguenze si faranno sentire: la domanda di energia per i condizionatori salirà alle stelle, la salute di chi è più fragile sarà a rischio e le risorse idriche locali saranno sotto forte pressione. Le amministrazioni stanno preparando interventi per limitare i danni, mentre i cittadini sono chiamati a prendersi cura di sé e a non sottovalutare la situazione.

Ci aspetta una fase di caldo intenso e stabile, con poche novità all’orizzonte. La situazione va tenuta d’occhio giorno dopo giorno, perché questa alta pressione potrebbe restare a lungo, costringendoci a convivere con temperature ben sopra la norma.

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