Jannik Sinner cerca una super villa a Porto Rafael con la sua Laila per ricaricare le energie dopo il Roland Garros

Redazione

10 Giugno 2026

Jannik Sinner ha attraversato mesi intensi, ma un malore al Roland Garros lo ha costretto a fermarsi. Così, ha scelto la Sardegna per ritrovare energie, un’isola che conosce bene e che gli è cara. Non è solo: con lui ci sono la fidanzata Laila Hasanovic, il padre Hanspeter, il fratello Mark e qualche amico fidato. Tra una nuotata e una passeggiata, il campione altoatesino non perde di vista un altro obiettivo: esplorare il mercato immobiliare di lusso a Porto Rafael, poco lontano dalla scintillante Costa Smeralda. Una pausa, certo, ma anche un’occasione per guardare al futuro.

Sardegna: mare, famiglia e nuovi progetti

Per Sinner la Sardegna non è solo una meta di vacanza, ma un rifugio personale dove torna da anni. Lo scorso anno aveva già scelto l’isola per prendersi una pausa dopo una stagione intensa. Nel 2025, dopo il malore che ha allarmato tifosi e addetti ai lavori, è tornato con un gruppo ristretto, fatto di familiari e pochi amici. Il clima mite, il mare limpido e la natura rigogliosa sono il contesto ideale per ricaricare corpo e mente prima di tornare in campo.

Nei giorni di relax predilige cose semplici ma rigeneranti: gite in barca nelle acque smeraldine, nuotate e passeggiate lungo la costa. Questi momenti lontani dal tennis aiutano a distogliere la mente dall’alta pressione e dagli allenamenti duri. La Sardegna si conferma così come la scelta giusta, un posto dove ogni dettaglio – dal paesaggio alle persone intorno – contribuisce a rinnovare le energie di uno dei giovani talenti più promettenti del 2025.

Porto Rafael, la caccia alla villa perfetta

Questa volta la vacanza assume un sapore diverso. Non è solo riposo, ma anche affari immobiliari. Sinner è stato visto mentre visitava diverse proprietà di lusso a Porto Rafael, un angolo nascosto a pochi passi dalla Costa Smeralda, noto per la sua riservatezza, i panorami spettacolari e le ville di pregio. Qui il campione sembra intenzionato a mettere radici, cercando una casa che garantisca privacy e comfort in un contesto naturale unico.

L’interesse si concentra su alcune ville che uniscono design esclusivo e ambienti immersi nella natura. Secondo fonti vicine a Sinner, una di queste proprietà ha catturato in modo particolare la sua attenzione, al punto da avviare trattative per un possibile acquisto. Se andrà in porto, sarà un segnale chiaro di un legame ancora più forte con la Sardegna, destinata a diventare il suo rifugio anche durante la stagione agonistica.

La scelta di investire a Porto Rafael non sorprende, visto il crescente fascino dell’area tra sportivi e personaggi dello spettacolo, attratti dal mix di lusso discreto e paesaggi intatti. Questa villa andrebbe ad arricchire un patrimonio immobiliare che Sinner ha costruito con attenzione negli ultimi anni.

Il patrimonio immobiliare tra Montecarlo e Milano

Oltre al tennis, Sinner ha messo in piedi una solida strategia immobiliare. La sua base resta Montecarlo, dove la qualità della vita e le strutture per l’allenamento sono ideali per un atleta di livello mondiale. Ma il suo investimento non si ferma qui: nel 2025, tramite una società a lui legata, ha comprato due appartamenti di pregio a Milano, in uno dei quartieri più esclusivi della città.

Questi acquisti mostrano la volontà di diversificare e costruire un patrimonio duraturo, al di là della carriera sportiva. La presenza a Milano risponde anche a esigenze personali e lavorative, grazie alla vivace vita culturale e commerciale del capoluogo lombardo. Gli immobili in città globali come Montecarlo e Milano disegnano il profilo di un campione che non punta solo sul talento, ma anche su un fiuto imprenditoriale.

Se la trattativa per la villa a Porto Rafael andrà a buon fine, la Sardegna entrerà ufficialmente nel suo giro immobiliare. La nuova casa sarà un punto di riferimento sia per le vacanze sia per momenti di tranquillità, in vista dei prossimi impegni. La scelta di questi luoghi parla chiaro: Sinner preferisce ambienti riservati, eleganti e vicini alle sue radici, sia personali che sportive.

L’investimento non è solo un’operazione finanziaria, ma un tassello coerente con lo stile di vita di un atleta che cerca equilibrio tra lavoro, relax e famiglia. La villa sarda diventerebbe parte di un quadro più ampio di stabilità e continuità, elementi fondamentali per affrontare una carriera impegnativa e promettente.

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