Garlasco, nuove intercettazioni e audizioni in procura: emergono dettagli sul caso Chiara e Alberto

Redazione

6 Maggio 2026

Milano, tribunale. Marco Poggi è stato interrogato per due ore, sotto una pressione che non ha lasciato spazio a esitazioni. Ha negato con forza di conoscere il video che ritrae Chiara, sostenendo di non aver mai visto quel file, nemmeno con Sempio. Nel frattempo, le cugine Paola e Stefania Cappa hanno offerto una testimonianza dettagliata, raccontando ciò che hanno visto e sentito. Il processo si muove tra frammenti di verità e punti oscuri, tenendo tutti con il fiato sospeso.

Marco Poggi nega: “Non ho mai visto il video di Chiara”

Durante l’audizione di due ore a Milano, Marco Poggi ha confermato la sua versione: nessuna visione, nessuna condivisione del video in cui è coinvolta Chiara. Ha negato di aver mai avuto a che fare con quel materiale, da solo o con Sempio. L’atmosfera in aula è stata tesa, con momenti di silenzio e riflessione, mentre chi assisteva seguiva ogni parola con attenzione.

Il suo racconto è netto: non conosce il video e non ha mai ricevuto alcun file o documento legato alla vicenda. Questa linea difensiva punta a escluderlo da ogni possibile coinvolgimento diretto nella diffusione o creazione del video, nodo centrale per l’andamento del processo. L’avvocato di Poggi ha sottolineato che questa testimonianza servirà a smontare le accuse emerse finora da altre parti.

Le cugine Cappa, ore di testimonianza: una ricostruzione dettagliata

Mentre Poggi parlava, le cugine Paola e Stefania Cappa si sono presentate in tribunale per un lungo interrogatorio da testimoni. Hanno raccontato la loro versione dei fatti riguardanti Chiara e il video contestato, entrando nel merito con riferimenti precisi a date, luoghi e rapporti tra i protagonisti.

Paola e Stefania hanno portato alla luce circostanze che potrebbero aiutare a fare luce sulle responsabilità, offrendo un quadro più ampio e articolato degli eventi. Hanno descritto i legami tra le persone coinvolte e dettagli emersi nel tempo. Il giudice ha seguito con attenzione, annotando gli elementi chiave per ricostruire la verità.

Le cugine sono rimaste in aula per più di cinque ore, segno dell’importanza attribuita alle loro dichiarazioni. Dai loro racconti emergono aspetti fondamentali sulla diffusione del video e sulle dinamiche personali tra i protagonisti. Questi elementi serviranno a definire una linea temporale precisa, indispensabile per le prossime fasi del processo.

Processo sotto i riflettori: l’impatto delle testimonianze

L’audizione di Poggi e delle cugine Cappa segna un passaggio importante nel caso. Le loro parole influenzeranno le mosse di accusa e difesa, indirizzando i prossimi sviluppi del procedimento. Ogni testimonianza ora pesa molto, soprattutto per le implicazioni penali e sociali legate al video.

Il confronto tra le versioni sentite in aula potrebbe mettere in luce contrasti da approfondire nei prossimi giorni. Intanto, l’attenzione dei media non si placa, mantenendo alta la pressione su tutti gli attori coinvolti e richiedendo cautela nelle comunicazioni ufficiali. La complessità del caso e la durezza degli interrogatori dimostrano l’impegno a garantire trasparenza e giustizia.

Il processo a Milano proseguirà con nuove audizioni e l’esame di altre prove. I dettagli emersi oggi confermano la delicatezza dell’indagine e la necessità di un’analisi attenta da parte della magistratura. Le testimonianze raccolte saranno decisive per tracciare la strada da seguire.

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