John Wick 3: Parabellum su Rai 4, la troupe racconta le sfide con un esercito di gatti sul set

Redazione

19 Aprile 2026

Alle 22, su Rai 4, arriva John Wick 3, il film che ha consacrato Keanu Reeves come simbolo dell’azione contemporanea. Dietro le sparatorie e gli inseguimenti frenetici, c’è un retroscena insolito: sul set di Roma, non sono stati solo i cani ad attirare l’attenzione, ma un gruppo di gatti ribelli che ha messo in subbuglio la troupe. Un dettaglio curioso, quasi inaspettato, che ha aggiunto un tocco di caos a un set già di per sé elettrizzante.

Cani da combattimento: il cuore pulsante di John Wick 3

In Parabellum, John Wick è braccato da una taglia da 14 milioni di dollari. Per sopravvivere, deve fare affidamento su vecchi amici, tra cui Sophia, interpretata da Halle Berry. Lei porta in scena i suoi due cani pastori belgi Malinois, protagonisti indiscussi di alcune scene d’azione piene di ritmo e precisione. Questi animali non sono mai stati semplici comparse: la saga ha costruito un legame profondo tra uomo e cane, che va oltre la semplice presenza scenica, diventando parte integrante della storia e veicolo di emozioni.

In tutta la serie, i cani sono sempre stati più che accessori: sono veri protagonisti di sequenze memorabili. In questo episodio, la loro presenza si fa ancora più evidente, con combattimenti coreografati e momenti di tensione condivisi da umani e amici a quattro zampe. Il rapporto tra John e i suoi cani aggiunge un tocco di umanità a un personaggio altrimenti segnato dalla violenza e dalla solitudine.

I gatti selvaggi che hanno fatto tremare il set romano

Ma non sono solo i cani a rubare la scena dietro le quinte. Un piccolo “esercito” di gatti ha invaso il set a Roma, creando non pochi problemi durante le riprese. Questi animali, difficili da domare e imprevedibili, hanno rallentato i tempi e complicato il lavoro di attori e tecnici.

I gatti non figurano nel film, ma la loro presenza ha avuto un peso reale sul set. Chi c’era racconta di come fosse difficile restare concentrati tra inseguimenti, combattimenti e scene rischiose, con questi ospiti sgraditi sempre in giro. Ogni tentativo di tenerli a bada si è rivelato faticoso, vista la loro naturale diffidenza e voglia di girare liberamente.

Girare a Roma, con le sue strade affollate, ha favorito la loro presenza: i gatti sono stati attratti dal via vai e dal trambusto tipico di un grande set. La produzione ha dovuto stringere i tempi per evitare ritardi troppo lunghi, ma quell’invasione felina resta uno degli episodi più insoliti nella storia del film.

Keanu Reeves e Halle Berry: tra arti marziali e animali veri

Il terzo John Wick ha richiesto a Keanu Reeves e Halle Berry uno sforzo fisico non da poco, soprattutto nelle scene con gli animali. Halle Berry ha lavorato a stretto contatto con i suoi cani Malinois, veri protagonisti di molte sequenze. La loro presenza era fondamentale per rendere credibile il personaggio di Sophia e mantenere alto il ritmo senza perdere l’intensità emotiva.

Keanu Reeves, invece, si è impegnato in numerosi duelli coreografati, circondato da stuntman ed effetti speciali. Aggiungere animali reali sul set ha alzato l’asticella della difficoltà: ogni scena doveva bilanciare la precisione delle arti marziali con l’imprevedibilità dei cani. Questo mix ha reso le riprese complicate, ma anche affascinanti.

La scelta di usare animali veri non è casuale: dà più autenticità alla storia e rende più credibile l’ambientazione. Chi guarda percepisce un legame reale tra i personaggi e i loro cani, un elemento che arricchisce l’intera narrazione.

Roma, sfondo perfetto e sfida per il film

Roma ha fatto da palcoscenico ideale per John Wick 3: Parabellum. La città, con i suoi scorci e le strade affollate, ha dato al film un’atmosfera unica, capace di valorizzare le scene d’azione con un tocco urbano intenso. Le location scelte sono state perfette per inseguimenti ad alta velocità e duelli mozzafiato, alimentando l’energia della storia.

Ma girare in una città vera ha portato anche difficoltà, soprattutto nella gestione degli animali e degli effetti speciali. Coordinare tutto è stato un lavoro complesso, che ha richiesto grande organizzazione. Superare questi ostacoli ha aiutato a consolidare il successo internazionale del film, confermando la forza del franchise.

La capitale italiana ha lasciato un segno importante in questa saga in crescita, dimostrando quanto contino ambientazioni autentiche e attori disposti a spingersi oltre i limiti. Le riprese di quest’anno restano impresse non solo per le scene spettacolari, ma anche per le storie insolite che si sono consumate lontano dalle telecamere.

×