Brian Cox contro Tarantino, Margot Robbie e Day-Lewis: le dure critiche dell’attore scozzese a 80 anni

Redazione

4 Aprile 2026

Brian Cox, a 80 anni, non si trattiene. In un’intervista al Times di Londra, ha messo nel mirino nomi altisonanti come Quentin Tarantino, Margot Robbie e Daniel Day-Lewis. Le sue parole sono arrivate come schiaffi, senza alcuna voglia di addolcire la pillola. L’attore scozzese, noto per la sua franchezza, ha confermato ancora una volta di non avere peli sulla lingua, sparando a zero su alcune delle stelle più brillanti di Hollywood.

Brian Cox, 40 anni di carriera e nessun timore nel dire la sua

Non è certo una novità che Brian Cox non abbia mai nascosto il suo pensiero sui colleghi. In quasi mezzo secolo di carriera, l’attore scozzese ha costruito una reputazione solida, fatta di interpretazioni intense ma anche di giudizi duri e spesso brutali. Non si è mai tirato indietro quando c’è stato da commentare il lavoro degli altri o il mondo del cinema in generale. Ora che ha superato gli 80, questa sua franchezza è diventata ancora più tagliente.

Ha chiamato Edward Norton un “rompipalle”, senza mezzi termini, ricordando il lavoro insieme ne La 25esima ora. Anche Ian McKellen ha incassato un colpo, definito “non di mio gusto” per il suo modo di recitare e per il carattere. E Kevin Spacey? Per Cox è “un uomo veramente stupido”. Sono colpi che arrivano uno dopo l’altro, segno di una vena polemica che l’attore scozzese proprio non riesce a frenare.

Tarantino “egocentrico”: la strigliata di Cox al regista

Nel colloquio con il Times, Cox non ha risparmiato neanche Quentin Tarantino. Il regista, famoso per il suo stile unico e la grande attenzione mediatica, è stato bollato come “egocentrico”. Cox ha criticato il modo in cui Tarantino gestisce il set e i rapporti con gli attori, mettendo in discussione un approccio troppo centrato sull’immagine personale e sulle sue idee.

Secondo Cox, un regista deve saper bilanciare il proprio ruolo creativo con il rispetto per tutti i professionisti coinvolti. Altrimenti, si rischia di trasformare un lavoro corale in un monologo a senso unico. Il messaggio è chiaro: comando sì, ma con responsabilità e attenzione al gruppo.

Margot Robbie, “inadatta” a Cime tempestose: la bocciatura di Cox

Brian Cox non ha risparmiato critiche nemmeno a Margot Robbie. L’attrice australiana è stata giudicata poco adatta a un ruolo delicato come quello di Cime tempestose. Cox ha espresso dubbi sulle sue capacità interpretative in quel contesto, sottolineando una certa distanza tra la sua cifra artistica e la complessità del personaggio.

La critica si concentra sull’espressività e sulla profondità richieste da un classico simile. Per Cox, certi ruoli richiedono una maturità recitativa e una sensibilità che, secondo lui, non emergono pienamente nel lavoro della Robbie. Un giudizio che mette in luce quanto sia importante l’esperienza e il bagaglio culturale per affrontare certi capolavori.

Daniel Day-Lewis, rigore e freddezza: l’osservazione di Cox

Nel mirino di Cox è finito anche Daniel Day-Lewis, celebre attore ormai lontano dalle scene. Cox ha parlato del rigore e dell’approccio al lavoro del collega, senza però entrare nei dettagli. Il tono, però, non è stato dei più lusinghieri, lasciando intendere una certa rigidità e un carattere difficile.

Non sorprende: Cox non ha mai avuto problemi a mettere sotto la lente figure considerate intoccabili. È il suo modo di evidenziare le differenze nei metodi di lavoro e di offrire un giudizio personale, frutto di anni di esperienza sul campo.

Brian Cox, una carriera segnata da sincerità e polemiche

Brian Cox ha costruito una carriera lunga e variegata tra teatro, cinema e televisione. Oltre a interpretazioni memorabili, è noto per le sue parole spesso taglienti, che non mancano di suscitare polemiche. La sua schiettezza, a volte scomoda, lo ha reso un personaggio controverso, capace di dividere pubblico e colleghi.

Il suo modo diretto di parlare, senza giri di parole, riflette una personalità che mette la sincerità davanti a tutto, anche a costo di creare tensioni. Le ultime interviste confermano un uomo che, nonostante l’età, non ha perso la voglia di mettere in discussione il mondo dello spettacolo con un tono severo e disincantato. La sua voce resta un punto di riferimento nel panorama cinematografico anglosassone.

Brian Cox resta una figura divisiva, ma ascoltata per la sua esperienza e il suo coraggio nel dire le cose come stanno. Le sue parole, dure e precise, continuano a far discutere e a far riflettere sul cinema e la recitazione nel 2024.

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