LETTERA / OSPEDALE DI RIVOLI, LE DIFFICOLTÀ PER RITIRARE UN REFERTO MEDICO

 

di ALBERTO DOSIO

RIVOLI – Giovedì 30 dicembre, al pomeriggio, mi sono recato all’ospedale di Rivoli per ritirare il referto medico di una risonanza magnetica posta in essere la scorsa settimana. Certo della logistica ho parcheggiato in un posto strategico, in modo da guadagnare presto l’accesso per poi usare l’ascensore fino al primo piano essendo momentaneamente (spero) claudicante. Il personale gentile come sempre dopo aver misurato la mia temperatura corporea e avermi fornito il gel disinfettante mi indicava dove poter prendere l’ascensore, ma ad un tratto, con rammarico, contrordine; da una certa ora per accedere al reparto risonanza magnetica per ritiro referti è necessario scendere la rampa di accesso ambulanze, transitare di fronte all’ingresso delle camere mortuarie e dopo alcune decine di metri dall’ingresso sullodato percorrere due piani su quattro rampe di scale. Devo precisare che sono una persona ottimista e sempre di buonumore, quindi quando mi sono ritrovato a percorrere le scale, azzoppato con grossi problemi alla schiena, ma aiutando una signora anziana e minuta, mi è scappato un sorriso. Sembravamo “il gatto e la volpe” notoriamente zoppicanti e bisognosi dell’aiuto di una stampella. Durante la discesa, la stessa signora mi chiedeva se potevo precederla di alcuni gradini, sarei intervenuto in caso di “inciampo”. Un gradino alla volta siamo giunti alla fine delle quattro lunghe rampe.
Comprendo che vi devono necessariamente essere delle regole da rispettare, tuttavia a volte, in certe situazioni, basterebbe solo un po’ di buonsenso. Preciso che tutto il personale, anche nell’occasione dell’esame vero e proprio, è stato squisito, ma se qualcuno, un responsabile o simile potesse intervenire per evitare questo piccolo-grande disagio, sarebbe veramente una ulteriore nota positiva.


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