CINTURA DI TORINO E IL CAOS TAMPONI, L’ASL REPLICA AI MEDICI: “L’ACCESSO DIRETTO RALLENTA LA PROCEDURA, UNIAMO LE FORZE”

COMUNICATO DELL’ASL TO3

A riscontro della nota della Fimmg diffusa a mezzo stampa, risultano doverosi alcuni chiarimenti, perché in primo luogo i nostri cittadini abbiano un’informazione completa e corretta. L’ondata pandemica che stiamo affrontando presenta purtroppo anche nel territorio ASLTO3 numeri nuovamente molto elevati di persone positive, in isolamento, in quarantena; abbiamo nei nostri ospedali un aumento di ricoveri, che nell’ultima settimana sono passati da 60 a 137 nei reparti per acuti; stiamo gestendo la campagna vaccinale, con 973.189 dosi somministrate nella nostra azienda, 21.881 nella sola ultima settimana.
La procedura dei tamponi va considerata in questo contesto ed inserita in un percorso che, ancorché può apparire di mera “burocrazia”, rappresenta la sostanziale traduzione del prelievo in un certificato di malattia o guarigione.
Il tampone molecolare inoltre non è solo un atto meccanico, ma va processato in laboratorio e refertato. Sono tempistiche da tenere in considerazione, per evitare di effettuare sì velocemente il tampone, ma poi di attenderne l’esito per giorni (in AslTo3 attualmente il tempo di attesa è di 24 ore al massimo).
Senza entrare ulteriormente nel dettaglio delle singole procedure di gestione dei tamponi, ciò dovrebbe essere sufficiente a fornire i contorni di un quadro complesso, che sarebbe un errore frammentare in singoli segmenti, limitando lo sguardo al solo ambito del proprio interesse personale o di categoria.
È l’errore di chi ritiene, ad esempio, che l’accesso diretto semplifichi e velocizzi, mentre rallenta la procedura, che anziché essere in parte espletata da chi prenota, viene demandata al momento dell’effettuazione del tampone, allungando di fatto i tempi di attesa delle persone in coda e gravando completamente, ancora una volta, soltanto sull’azienda sanitaria.
Tutto ciò considerato, dopo la sospensione, nei giorni scorsi, delle prestazioni ambulatoriali non urgenti, l’AslTo3 ha comunque riorganizzato il personale resosi così disponibile destinandolo all’emergenza ed in parte anche all’incremento della capacità di effettuate e processare i tamponi, con un aumento settimanale di 4322 tamponi molecolari, ossia più del doppio dei precedenti per un totale di 7820 tamponi molecolari a settimana. La nuova programmazione è attiva da ieri, 29 dicembre.
La pandemia ci ha insegnato che le forze vanno unite, che siamo parte di un ingranaggio, che ciascuno deve fare la sua parte. Alle aziende sanitarie serve collaborazione, servono proposte serie, da affrontate su tavoli tecnici e discutere con dati alla mano, serve lo sguardo d’insieme, che consideri tamponi, vaccini, ma anche ricoveri in ospedale e pazienti da curare a domicilio. L’AslTo3, quando queste sono le premesse, è sempre disponibile ad ogni confronto costruttivo.


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