OSPEDALE DI RIVOLI, AUMENTANO I RICOVERATI COVID: “POSTI LETTO PIENI, PAZIENTI IN CORRIDOIO”

 

RIVOLI – Aumentano i ricoverati all’Ospedale di Rivoli, e quindi i problemi di gestione. Ad oggi, lunedì 20 dicembre, la situazione è critica: “Abbiamo circa 50 pazienti ricoverati, ma i numeri continuano a salire e si sono impennati negli ultimi cinque giorni – spiegano gli operatori sanitari a CinturaOvest – venti pazienti sono ricordati nel reparto Covid al quinto piano, e da pochi giorni è stato aperto un altro “reparto” utilizzando la sala Obi (Osservazione Breve Intensiva) del pronto soccorso, dove ci sono  altri 24 posti letto già riempiti, con altri positivi ricoverati”.

L’utilizzo dello spazio Obi sta creando problemi per la gestione dei pazienti non Covid-19: “Non avendo le sale disponibili per ricoverarli, ora devono stare nei corridoi del pronto soccorso – aggiungono i sanitari – in media abbiamo fino a trenta pazienti da curare in questa situazione”. Senza contare che, per gestire invece i casi sospetti Covid-19 o positivi, è stata aperta un’altra area del pronto soccorso, separata da quella “pulita”, dove ad oggi ci sono circa tredici pazienti.

Le criticità dell’ospedale rivolese sono essenzialmente due: la carenza di personale sanitario disponibile e i pochi posti letto disponibili. “Aumentano i pazienti da gestire, ma noi rimaniamo sempre gli stessi – aggiungono i sanitari – c’è poca organizzazione del personale, da Rivoli siamo costretti ad andare a coprire noi i posti dei Ppi di Giaveno e Venaria Reale, dove ci sono poche necessità, mentre invece avrebbe senso che lavorassimo qui. Inoltre veniamo chiamati a volte sul momento, con la cosiddetta reperibilità, il tutto un po’ improvvisato”.

Infine c’è il difficile rapporto con i pazienti No Vax: “Spesso ci insultano o si rifiutano di essere curati – aggiungono i sanitari – tutto questo è frustrante. L’altra settimana un paziente grave non voleva essere intubato, allora l’anestesista gli ha chiesto di chiamare e chiedere l’opinione a un suo medio di fiducia. Lui ha telefonato a un omeopata, che gli ha confermato la necessità di farsi intubare e affidarsi ai medici dell’ospedale. Tutto questo è uno stress ulteriore. La maggior parte dei ricoverati non è vaccinato”.


2 thoughts on “OSPEDALE DI RIVOLI, AUMENTANO I RICOVERATI COVID: “POSTI LETTO PIENI, PAZIENTI IN CORRIDOIO”

  1. Italiano

    Ma basta !!! I signori No-Vax che non vogliono essere intubati, firmano e si accompagnano fuori dall’ospedale. Ma non solo, bisognare dare la precedenza ai posti letti per coloro che sono vaccinati, se una persona non si vaccina è perché non crede nella medicina ed nella scienza, per cui che si curi da solo a casa propria. Ma ci vuole tanto ?

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  2. Mauro Galliano

    Giusto, anche chi continua a fumare non crede nella scienza che gli dice di avere altissime probabilità di ammalarsi di cancro ai polmoni, alla bocca all’ esofago e di finire anche lui in terapia intensiva ad occupare preziosi posti letto. Quindi anche loro non devono avere la precedenza e devono essere mandati a casa.
    Poi ci sono coloro che abusano di alcool. Anche a loro la scienza dice che hanno moltissime probabilità di ammalari di cirrosi epatica, cancro al fegato e quindi di occupare terapie intensive, A casa anche loro.
    Poi ci sono i ludopatici che si rovinano l’ esistenza con gratta e vinci e lotterie e poi pretendono di essere curati dal sistema sanitario nazionale ( che ha riconosciuto la ludopatia come malattia a carico del sistema sanitaio nazionale). Si curino a casa anche loro ! precedenza ai malati responsabili e che non se la sono cercata !
    Infine coloro che si ingozzano di cibo spazzatura e che poi si ammalano di malattie dell’ apparato cardio circolatorio, ictus, infarti ecc. ecc. Per non dimenticare chi pratica sport estremi o pericolosi, chi guida in modo azzardato o chi è un po’ troppo libertino nelle proprie abitudini sessuali.
    Dopo questa bella scrematura ,sono certo che i malati virtuosi, meritevoli delle cure ( perchè non se la sono cercata ) saranno talmente pochi che verranno sicuramente coccolati e trattati nel migliore dei modi.

    A questo punti c’ è da chiedersi : perchè il governo a cui sta tanto a cuore la salute dei cittadini e il non intasamento degli ospedali non prende subito immediati provvedimenti per azzerare fin da subito il consumo di sigarette e alcool il cui abuso causa direttamente la morte di circa 120.000 persone in Italia ogni anno ?
    Dimenticavo , i 4 maggiori assassini della salute pubblica ( tabacco, alcool, lotterie e sale) sono monopoli di stato.
    Buona giornata a tutti.

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