VACCINI COVID, L’ASL: “GRAZIE A TUTTI I VOLONTARI”

di FRANCA DALL’OCCO (Direttore Generale Asl To3)

Oggi sul territorio della nostra Asl l’80% della popolazione è immune o parzialmente immune al Covid-19, per infezione superata o per vaccinazione effettuata. Come nel resto della nostra regione e su tutto il territorio nazionale stanno gradualmente diminuendo i contagi della quarta ondata e nelle ultime settimane sono diminuiti anche i decessi e i ricoverati.

Questo virus ci ha abituati a non abbassare mai la guardia, per le possibili varianti e per evoluzioni impreviste in una pandemia che non ha precedenti, per cui guardiamo a questi numeri con tanta speranza e altrettanta cautela.  Ma quello di oggi è un grande traguardo, tutt’altro che scontato soprattutto in funzione della riapertura delle scuole e della ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, che ci consente di chiudere alcuni hub vaccinali, continuando a garantire l’attività per coloro che non hanno ancora ricevuto il vaccino riorganizzando la nostra rete.

Lo scorso 30 settembre ha cessato l’attività vaccinale il centro della Scuola di Equitazione di Abbadia di Pinerolo, con 80.000 vaccini all’attivo, oggi chiude la Nave di Grugliasco, che ha distribuito circa 100.000 vaccini. Spazi entrambi concessi gratuitamente dalle amministrazioni comunali rispettivamente di Pinerolo e Grugliasco, a cui va il nostro sincero ringraziamento.

Ma soprattutto, si tratta di un traguardo raggiunto grazie a uno sforzo eccezionale di tutti i professionisti del sistema sanitario nazionale, che non sarebbe stato possibile senza i volontari della campagna per le vaccinazioni: ex dipendenti in pensione che si sono rimessi a disposizione per l’attività sanitaria, associazioni di volontariato già attive in ambito sanitario, ma anche molte altre di questo territorio, enti no profit, che hanno curato splendidamente l’organizzazione dei percorsi dell’accesso alle vaccinazioni e l’accompagnamento delle persone all’interno degli hub, sempre con professionalità, precisione e cortesia: centinaia di persone che hanno offerto, gratuitamente e generosamente, il proprio tempo per garantire il successo della lotta al virus.

L’esperienza della pandemia è stata uno shock collettivo, ma ci lascerà senz’altro una maggiore consapevolezza, da un lato di poter contare, anche in emergenza, sulla ricerca scientifica internazionale, che in tempi brevi ha messo a disposizione di tutti un vaccino sicuro che ci consente di essere qui oggi, dall’altro la certezza di avere l’enorme patrimonio di una comunità coesa, che nel momento del bisogno si organizza e, volontariamente, per scelta di responsabilità e solidarietà, si mette a disposizione per raggiungere un obiettivo comune. Esclusivamente per senso di cittadinanza.

Grazie di cuore a tutti voi.

 

 


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