COLLEGNO A SOSTEGNO DELLA POPOLAZIONE AFGHANA

dal COMUNE DI COLLEGNO

COLLEGNO – Collegno Città di Pace convoca per lunedì 23 agosto alle ore 18.45 nell’Aula all’Aperto di viale Rosa Parks all’interno del Parco Dalla Chiesa un incontro straordinario del Coordinamento Pace cittadino (a cui partecipano associazioni, gruppi che si occupano di pace e cooperazione locale e internazionale) aperto a tutte le persone e ai giovani e le giovani disponibili a collaborare per organizzare la rete di solidarietà.

Il sindaco Francesco Casciano: “Collegno ha fatto un lunghissimo cammino di comunità scegliendo sempre la via della pace e della cooperazione tra i popoli. Così è accaduto nella mozione del consiglio comunale del 1914 nella dura posizione contro i sovranismi che condussero poi  alla prima guerra mondiale o in tempi più recenti nelle azioni di sostegno e diplomazia popolare per le guerre in ex Jugoslavia, Iraq e l’accoglienza con i “corridoi umanitari” di famiglie siriane e eritree grazie al contributo di tanti volontari e costruttori di pace. Anche in Afghanistan occorreva in questi anni rafforzare la convivenza civile della popolazione attraverso lo sviluppo di presidi sanitari, scolastici e sociali. Questa è ancora la via che indichiamo alla comunità internazionale per evitare che gli unici presunti sostegni materiali siano di carattere militare o  concessi da talebani e narcotrafficanti. Comunque ora siamo pronti a far la nostra parte per aiutare profughi e persone bisognose di protezione, prima di tutto gli esseri umani”.

Matteo Cavallone, Assessore alla Pace della Città di Collegno, dichiara: “La crisi afghana che ogni giorno vediamo aggravarsi, ci colpisce tutti duramente dal punto di vista emotivo e politico. La preoccupazione per le migliaia di persone che si sono schierate contro le milizie islamiste talebane e le donne afghane che vedranno la loro situazione ulteriormente aggravarsi, è tanta e non possiamo rimanere silenti e inerti di fronte a tutto questo. Collegno è sempre stata una cittá solidale e anche questa volta farà sentire la propria voce”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *