ORBASSANO, CAMBIA L’ORGANIZZAZIONE AL NIDO: “L’ORARIO SARÀ PROLUNGATO”

dalla CITTÀ DI ORBASSANO
ORBASSANO – Alla luce delle informazioni diffuse riteniamo utile un chiarimento sulla questione “asilo nido comunale”. In un’ottica di ottimizzazione delle risorse e mantenimento degli elevati standard qualitativi del servizio è stata, negli scorsi mesi, ipotizzata una riorganizzazione del servizio educativo per la prima infanzia comunale.
L’asilo “Il Batuffolo” è uno dei servizi di eccellenza del territorio e per mantenerlo tale, viste le trasformazioni del contesto socio economico e delle misure di tutela del lavoro in vigore, necessitava di un ammodernamento nelle modalità di erogazione del servizio.
“Abbiamo dovuto ripensare l’organizzazione del nostro asilo nido – spiega il Vicesindaco a Assessore competente, Francesca Martina – per adeguare l’erogazione di questo servizio alle stringenti normative in vigore. L’emergenza sanitaria in corso ha modificato la modalità di gestione dei bambini frequentanti, il rapporto numerico tra educatori e bambini, la fruizione degli spazi interni ed esterni. Il Covid-19 ha purtroppo condizionato in modo pesante le nostre vite: consapevoli che purtroppo continuerà a farlo, e sarebbe assurdo non pensarlo, dovevamo trovare una soluzione che consentisse di rendere sicuro il servizio, sia per i suoi piccoli ospiti che per gli educatori ed operatori, mantenendone comunque la qualità. Abbiamo quindi cercato di ripensare la gestione di spazi, orari, strutture, nell’ottica di ottimizzare l’esistente rispondendo alle effettive esigenze di lavoratori e famiglie”.
Dopo un attento e puntuale lavoro di “conoscenza’ delle famiglie dei nostri piccoli frequentanti – conclude il Sindaco, Cinzia Maria Bosso – siamo riusciti ad avere un estratto di quelle che sono le reali necessità, anche in termini di orario, degli utenti e abbiamo, in risposta, proposto strutture differenziate con servizi e orari variegati, così da poter soddisfare il più possibile le esigenze di tutti con un’assegnazione lungimirante e mirata di risorse sia economiche che umane. Ma accontentare tutti è, come sempre, difficilissimo: siamo consapevoli che sarà necessaria, per alcune famiglie, una riformulazione del servizio, ed è per questo che abbiamo, con un’apposita manifestazione di interesse, incrementato l’offerta e le strutture di riferimento sul territorio. Se è quindi vero che vi sono meno posti a disposizione nei nidi convenzionati è altresì vero che abbiamo differenti possibilità per andare incontro alle diverse necessità di ogni famiglia. Stiamo inoltre lavorando per proporre alle famiglie del “Batuffolo” che ne presenteranno richiesta un prolungamento dell’orario grazie alla misura di sostegno ai servizi per la prima infanzia comunale promossa dalla Regione Piemonte, sulla quale potremo dare maggiori informazioni nelle prossime settimane. Speriamo che questa ulteriore azione possa dare una risposta concreta a queste famiglie garantendo al tempo stesso continuità educativa e un riscontro puntale alle loro esigenze”.
Dal rendiconto emerge che i costi dell’anno 2020 per la gestione dell’asilo nido sono stati pari a 704.690,64 euro (comprensivo di personale, acquisto beni e prestazioni di servizi) mentre le rette introitate pari a 106.253,21 euro con un peso come costo sociale pari a 598.437,43 euro. Inoltre, la tariffa massima mensile di 445 euro (richiesta a chi presenta un ISEE pari o superiore a 18.075,99 euro) è stata versata nell’a.s. 2020/2021 da soli dodici utenti a tariffa per tempo pieno e da cinque utenti a tempo part time su un totale di 48 bambini frequentanti il nido “Il Batuffolo”.

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