GIOVANE DI RIVOLI NEL PROGRAMMA TV “AMICI”: LA MAGICA STORIA DI ESA ABRATE, DALL’INFANZIA RUBATA AL RISCATTO GRAZIE ALLA MUSICA

Esa Abrate, 22 anni di Rivoli, sul palco di Amici

di FABIO TANZILLI

RIVOLI – Dal dramma di un’infanzia rubata al palco del popolare programma Tv “Amici”, passando dalla seconda vita come figlio adottivo di una famiglia di Rivoli e diventando Alfiere della Repubblica, premiato dal Presidente della Repubblica.

Questa è la storia vera e a lieto fine di Esa Abrate, 22enne e giovane talento musicale di Rivoli entrato ufficialmente da pochi giorni nella scuola di “Amici”, il popolare programma tv di Maria De Filippi. Dopo l’emozionante esibizione in diretta tv del 14 novembre, Esa è stato stato selezionato e preso in squadra dal produttore musicale Rudy Zerbi.

Esa Abrate premiato dal Presidente Mattarella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rivoli quindi può fare il tifo per concittadino che in molti danno già tra i favoriti per la vittoria finale del talent musicale di Mediaset. Ma la sua storia è davvero particolare. “Sono nato due volte – rivela Esa – il 3 agosto 1998 come Exaucè Roga Muana e il 14 febbraio 2007 come Esa Abrate”.

Orfano di madre dall’età di tre anni, Esa Abrate è nato a Lille da genitori congolesi. A seguito della morte della mamma, si trasferì a Parigi fino all’età di 6 anni. Poi l’arrivo in Italia “dove conobbi mio padre – scrive Esa – che padre non è mai stato”. Sono anni difficili e drammatici, al punto che Esa viene salvato dagli assistenti sociali, portato in un istituto e poi in una casa-famiglia, dove ha vissuto fino agli 8 anni di età.

E finalmente arriva la svolta: una famiglia di Rivoli lo adotta (il nuovo papà è il dottor Franco Abrate, medico del 118) ed Esa può trovare la serenità. Da sempre la musica fa parte della sua vita e allora i genitori adottivi scelgono di fargli coltivare questo talento: Esa frequenta lezioni private, poi la scuola media e il liceo a indirizzo musicale, fino ad arrivare al Conservatorio di Torino.

Esa impara a suonare tanti strumenti musicali, il suo preferito è la chitarra, e riesce a recuperare il rapporto con la famiglia di sua mamma: “Sto cercando di fare pace con papà” racconta.

Ma non finisce qui: Esa inizia a suonare nell’orchestra giovanile di Torino “Pequenas huellas” di Sabina Colonna-Preti che realizza progetti per promuovere la pace e la solidarietà attraverso la musica. Il suo talento viene riconosciuto al punto che diventa direttore dell’orchestra.

La sua bellissima storia arriva al colle del Quirinale: nel 2016, a 18 anni, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo nomina “Alfiere della Repubblica”. Si tratta di un attestato d’onore che il Presidente assegna ai “giovani che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino. I premiati si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà”.

Esa non si ferma e continua a inseguire i suoi sogni: a metà novembre di quest’anno entra nel programma tv di “Amici”, dove con il suo singolo incanta il pubblico, ricevendo i complimenti dai giudici.

Ed è solo l’inizio: a new star is born.


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