Prime Video domina lo streaming 2026 in Italia, ma NOW TV / Sky sorprende con una crescita record

Redazione

8 Ottobre 2026

Ogni sera, in milioni di case italiane, uno schermo si accende per una maratona di serie o un film in streaming. Prime Video e Netflix restano i protagonisti indiscussi, ma il 2026 porta con sé un cambio di scena. NOW TV e Sky stanno guadagnando terreno, sfidando la supremazia consolidata delle piattaforme più grandi. I dati fino a settembre rivelano un mercato in fermento, dove non bastano più i nomi noti a dominare. Nuove offerte e servizi meno conosciuti avanzano, frammentando un settore che non smette di evolversi. È un gioco in cui milioni di spettatori sono coinvolti, e che tiene gli addetti ai lavori con il fiato sospeso.

Il mercato streaming italiano nel 2026: chi sale, chi scende

Nel 2026 il mercato italiano dello streaming ha visto cambiamenti importanti nelle quote di mercato. Secondo JustWatch, piattaforma specializzata nel monitoraggio del settore, Prime Video e Netflix restano i più scelti, ma il loro vantaggio si riduce. I dati da gennaio a settembre parlano chiaro: gli abbonati stanno spostando la loro attenzione altrove.

NOW TV, la piattaforma digitale di Sky, cresce a ritmi sostenuti, grazie a contenuti esclusivi e abbonamenti più flessibili. L’analisi ha coinvolto 2,2 milioni di utenti italiani, un campione significativo per capire come cambiano le abitudini di consumo. Gli spettatori non sono più legati a un solo servizio, ma scelgono con criterio, puntando a ciò che meglio soddisfa le proprie esigenze di intrattenimento.

I numeri dicono che NOW TV è cresciuta del 15% rispetto all’anno precedente, mentre Netflix ha perso il 5%, e Prime Video ha registrato una flessione più contenuta ma comunque rilevante. La sfida si fa serrata anche per chi fino a poco tempo fa sembrava incontrastato.

Come cambia la scelta degli italiani tra tante offerte

Il mercato dello streaming in Italia si sta sempre più frammentando. Non solo i big player, ma anche nuovi servizi di nicchia si stanno facendo spazio. Contenuti speciali, film d’autore e serie con un forte valore culturale attirano un pubblico più esigente. Di conseguenza, le scelte di abbonamento si fanno più mirate, non contano più solo i numeri di titoli disponibili, ma la qualità e l’unicità dell’offerta.

Con tante alternative, cresce anche la tendenza a non fidelizzarsi a un solo servizio. Molti italiani scelgono di passare da una piattaforma all’altra, magari sottoscrivendo abbonamenti temporanei per seguire le novità o le stagioni di interesse. La domanda di produzioni originali o di titoli internazionali spinge a spostarsi, rendendo il mercato più dinamico e meno prevedibile.

Questo cambio di passo ha spinto le piattaforme a inventare strategie più aggressive, con promozioni e pacchetti combinati. NOW TV e Sky ne hanno approfittato, sfruttando anche il legame con la tv tradizionale per ampliare il pubblico.

La spinta dei contenuti italiani e delle esclusive

Un altro fattore chiave nelle scelte degli utenti è la produzione locale. Serie e film italiani, insieme a programmi esclusivi, sono sempre più al centro delle strategie delle piattaforme. Prime Video, Netflix e Sky hanno investito molto in produzioni originali pensate per il pubblico nazionale, per rafforzare il rapporto con gli spettatori.

Nei primi nove mesi del 2026, si è visto un aumento di abbonamenti proprio in corrispondenza dell’uscita di serie italiane di successo. Questi titoli aiutano a mantenere la fedeltà degli utenti, perché parlano la loro lingua e raccontano storie vicine, offrendo un’esperienza più coinvolgente.

Inoltre, la possibilità di trovare contenuti unici, difficili da vedere altrove, spinge gli utenti a preferire o mantenere un abbonamento. L’esclusività è diventata un asso nella manica per competere.

Sky e NOW TV: la ricetta della crescita

La crescita di NOW TV e Sky si basa su una strategia ben articolata, che sfrutta l’esperienza maturata nella pay-tv tradizionale. La piattaforma unisce contenuti di qualità con la comodità dello streaming on demand.

Nel 2026 sono arrivate offerte più flessibili, pensate per diversi tipi di pubblico: abbonamenti mensili senza vincoli e a basso costo, pacchetti con sport e intrattenimento, oltre a esclusive legate a grandi eventi sportivi e serie prodotte internamente. Questo ha permesso di ampliare la base utenti, intercettando anche chi finora guardava solo a Prime Video o Netflix.

L’approccio commerciale di Sky, insieme alla capacità di NOW TV di adattarsi velocemente alle richieste degli utenti, ha fatto la differenza. Inoltre, la collaborazione con operatori telefonici e internet ha facilitato l’accesso ai contenuti per sempre più italiani.

Le novità tecnologiche introdotte sulla piattaforma, come funzioni per personalizzare la visione, hanno migliorato ulteriormente l’esperienza degli spettatori, alimentando così una crescita costante.

Il mercato italiano dello streaming è in fermento: anche chi sembrava imbattibile deve guardarsi le spalle. Cambiano le regole, e chi saprà offrire contenuti originali, offerte flessibili e di qualità continuerà a essere protagonista di un settore in rapidissima evoluzione.

×