Karl Lagerfeld e l’eredità da 1,5 milioni: la gatta Choupette ancora in attesa del tesoro nascosto

Redazione

5 Giugno 2026

Nel 2019, con la morte di Karl Lagerfeld, il mondo della moda ha perso un gigante. Ma il colpo di scena arriva dal suo lascito: Choupette, la sua gatta birmana diventata un’icona tra i vip, doveva ereditare 1,5 milioni di euro. Eppure, sette anni dopo, né lei né i suoi custodi hanno visto un centesimo. Dietro quell’immagine patinata da star felina si celano ritardi e intrighi legali che nessuno avrebbe immaginato.

Choupette e i 1,5 milioni bloccati: un’eredità che tarda ad arrivare

Il patrimonio di Karl Lagerfeld si aggirava intorno ai 200 milioni di euro, suddiviso tra amici di lunga data, collaboratori della maison Chanel e, sorprendentemente, la sua musa Baptiste Giabiconi. Ma la presenza che più ha colpito è stata quella di Choupette, indicata come beneficiaria di 1,5 milioni di euro.

Peccato che la legge francese non permetta di lasciare soldi o beni agli animali domestici. Per aggirare questo problema, Lagerfeld aveva creato un fondo speciale, gestito dalla governante di Choupette, Françoise Caçote, pensato per garantire alla gatta una vita da vera regina, come quella che il grande stilista le aveva assicurato.

Ma a distanza di anni quel fondo non è ancora stato sbloccato. Tra cause, burocrazia e intoppi vari, soldi e diritti restano congelati. Così la governante e la gatta si trovano invischiate in un pasticcio legale che sembra non avere fine.

La governante rompe il silenzio: “Niente fondi, solo spese e fatica”

Françoise Caçote, che si prende cura di Choupette, ha parlato per la prima volta con chiarezza. In un’intervista a The Atlantic ha raccontato come il fondo non abbia ancora versato un euro e ha spiegato le spese che lei stessa ha dovuto sostenere per garantire alla gatta il benessere promesso.

Dietro le luci dei party e le foto al Met Gala, si nasconde una realtà fatta di avvocati, consulenti e un carico di preoccupazioni economiche. Caçote ha dovuto persino trovare un lavoro part-time per far fronte alle spese quotidiane, smontando l’idea di una vita di lusso senza pensieri.

Questa testimonianza mette in luce le difficoltà nascoste dietro la facciata glamour degli animali delle star. Nonostante la fama e l’apparenza, l’eredità promessa è ancora un miraggio, e chi si occupa di Choupette deve affrontare sacrifici e impegni continui per rispettare la volontà del compianto stilista.

Choupette, regina anche senza eredità: cura e affetto in primo piano

Anche senza la cifra milionaria ancora a disposizione, la vita di Choupette resta da diva. Françoise Caçote si dedica con cura e amore alla gatta, mantenendo gli standard di benessere che Lagerfeld aveva stabilito. Tra coccole, spazzolate e attenzioni, la birmana mostra il suo carattere fiero e deciso, proprio come voleva il suo padrone.

Quando rifiuta un trattamento o si mostra schiva, Choupette incanta chi le sta vicino con quell’aria da vera star, abituata a servizi fotografici e viaggi in jet privati. Dietro l’apparenza glamour, c’è una creatura che detta le sue regole, con piglio e indipendenza.

Nel frattempo, la governante si impegna a garantire a Choupette una vita serena, fatta di affetto e protezione. Le dispute legali andranno avanti e spetterà ai tribunali sbrogliare la matassa, ma la cura quotidiana resta la vera eredità tangibile del Kaiser della moda.

L’attesa continua, ma la dedizione non viene meno. E ciò che conta davvero è che Choupette resti la regina del suo piccolo regno, circondata da amore autentico e rispetto profondo.

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