Harry e Meghan affrontano un 2024 già segnato da tempeste. Nei giorni scorsi, un biografo britannico ha messo in luce vecchie tensioni con i Windsor, riaprendo ferite che sembravano sopite. Non è solo gossip: la loro immagine pubblica vacilla e, soprattutto, la stabilità finanziaria sembra a rischio. Hollywood, un tempo alleata, ora prende le distanze. Tra polemiche social e contratti in bilico, i duchi di Sussex si trovano in una morsa che rende difficile immaginare un futuro tranquillo.
Camilla accusa: “Harry vittima di un lavaggio del cervello da parte di Meghan”
Tom Bower, giornalista e biografo britannico, ha pubblicato un libro destinato a far discutere: “Betrayal: Power, Deceit and the Fight for the Future of the Royal Family”. Tra i passaggi più chiacchierati ci sono alcune confidenze attribuite alla regina consorte Camilla, che avrebbe raccontato a un’amica come Harry sia stato «sottoposto a un lavaggio del cervello» da parte di Meghan Markle. Secondo questa versione, la duchessa avrebbe cambiato radicalmente il carattere del marito, allontanandolo dalla famiglia e dagli amici più cari.
Bower dipinge un Harry sempre più isolato: avrebbe persino cambiato numero di telefono senza avvisare nessuno, segno di un distacco profondo. La causa sarebbe proprio Meghan, che secondo il biografo avrebbe alimentato vecchi rancori tra Harry e la Corona, trasformandoli in vere e proprie tensioni. Ne emerge il ritratto di un uomo non solo distante, ma che avrebbe affidato alla moglie la gestione delle proprie emozioni e decisioni, finendo per apparire vulnerabile e solo.
Le accuse sono state subito respinte dal portavoce dei Sussex, che ha definito il libro una fantasia, con personaggi creati a tavolino dall’autore. Ma le parole di Bower hanno già fatto rumore e confermano che il 2024 si apre con grosse difficoltà per Harry e Meghan.
Addio a Netflix: finisce un capitolo d’oro
Il rapporto tra i Sussex e Netflix, nato da un contratto da 100 milioni di dollari firmato quasi sei anni fa, sembra arrivato al capolinea. Secondo la rivista Variety, la piattaforma streaming ha deciso di non rinnovare gli accordi in scadenza con la coppia. Anche se un nuovo progetto televisivo sulle rivalità nel mondo del polo, sport caro a Harry, è ancora in lavorazione, i vertici di Netflix non sembrano interessati a proseguire la collaborazione complessiva.
Le tensioni non riguardano solo i soldi: l’amministratore delegato Ted Sarandos ha rifiutato di parlare con Meghan senza la presenza del suo avvocato e ha smesso di seguirla su Instagram, un segnale chiaro di distanza personale oltre che professionale. Questo addio segna la fine di un’era per i Sussex, che avevano puntato proprio su Netflix per garantirsi indipendenza economica dopo aver lasciato i ruoli ufficiali nella famiglia reale.
“As Ever” in difficoltà: stock invenduti per oltre 10 milioni di dollari
A marzo 2024 Meghan ha preso in mano il marchio lifestyle “As Ever”, ma la gestione si rivela più complicata del previsto. Nei magazzini californiani si accumulano prodotti invenduti per un valore stimato superiore ai 10 milioni di dollari. Il catalogo comprende marmellate, tè e articoli per la casa, beni non facili da piazzare sul mercato.
Questa situazione rappresenta una sfida importante per Meghan, chiamata a trasformare un marchio in crisi in un’attività solida e redditizia. La distanza da partner chiave come Netflix non aiuta, complicando ulteriormente i piani imprenditoriali della duchessa. Tra incertezze sulle strategie future e la pressione per mantenere alta l’attenzione dei media, il cammino non sarà semplice.
Harry e Meghan e i dubbi su nuovi libri: Penguin Random House valuta il futuro
L’unico contratto ancora in piedi per i Sussex riguarda la casa editrice Penguin Random House, che ha pubblicato il memoir di Harry, “Spare”. Il libro ha venduto oltre 6 milioni di copie, portando al principe circa 20 milioni di dollari. Ma, secondo fonti editoriali, i guadagni non hanno raggiunto le aspettative, mettendo a rischio il rinnovo di eventuali nuovi accordi.
Harry avrebbe intenzione di scrivere un seguito, ma il progetto è stato ufficialmente bloccato da re Carlo, che vorrebbe limitare ulteriori pubblicazioni per facilitare un suo possibile ritorno nella famiglia reale. Per quanto riguarda Meghan, non ci sono conferme su un’autobiografia, anche se le voci su un suo libro continuano a circolare, alimentando il dibattito interno al Palazzo.
Al momento, sembra probabile che Penguin Random House interrompa la collaborazione alla scadenza naturale del contratto, a meno di cambiamenti improvvisi nelle strategie editoriali di Harry e Meghan.
Australia 2024: un viaggio separato per ripartire
A metà aprile 2024 Harry e Meghan torneranno in Australia da cittadini privati, per la prima volta dopo la loro esperienza come membri della famiglia reale nel 2018. Questa volta però le loro agende saranno separate: Meghan parteciperà a incontri e workshop sullo yoga e il benessere, mentre Harry sarà impegnato in eventi pubblici dedicati alla salute mentale.
I figli Archie e Lilibet resteranno a casa a Montecito, segno di una scelta più discreta nella gestione della loro presenza pubblica. Il viaggio è un’occasione per i Sussex di rilanciare la propria immagine fuori dal Regno Unito e, forse, di voltare pagina dopo un periodo segnato da tensioni e difficoltà.
Polemiche sui social: i figli nel mirino per la loro esposizione
Archie e Lilibet si ritrovano loro malgrado al centro di polemiche legate alla gestione della loro immagine sui social, soprattutto su Instagram. Paradossalmente, proprio le piattaforme che Harry e Meghan volevano tenere lontane dai figli mostrano un aumento della loro presenza online.
Questo ha scatenato critiche e divisioni, con molti che accusano la coppia di “sfruttare” mediaticamente i bambini per visibilità e guadagno. Il punto è il contrasto tra le parole della coppia, che ha sempre parlato di voler proteggere la privacy dei figli, e la realtà dei fatti, con immagini della famiglia spesso in primo piano sui social.
Tra questioni personali, economiche e mediatiche, la storia dei Sussex continua a essere al centro dell’attenzione e delle discussioni.
