Questi integratori comuni non vanno mai assunti insieme, rischi elevatissimi: medici lanciano l’allarme

Un “mix” di certi integratori potrebbe fare molto più male che bene, avverte un esperto di nutrizione. Ecco gli errori da evitare. 

Il nostro corpo ha bisogno di una serie di importanti vitamine e minerali perché funzioni al meglio delle sue capacità. La carenza di alcuni nutrienti può determinare gravi conseguenze per l’organismo. Dovremmo essere in grado di ottenere la maggior parte di ciò di cui abbiamo bisogno seguendo una dieta sana ed equilibrata, ma a volte sono necessari degli integratori. Il problema è che spesso questi ultimi presentano rischi o effetti collaterali.

integratori che non vanno assunti insieme
Gli integratori possono essere un’ ottima soluzione per colmare le lacune nutrizionali, ma è importante essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali. (Cinturaovest.it)

A questo proposito, un’esperta ha parlato con l’Express.co.uk di tre abbinamenti di integratori che potrebbero effettivamente essere dannosi per la salute. “Gli integratori possono essere un ottimo modo per colmare le lacune nutrizionali, ma è importante essere consapevoli delle potenziali interazioni – ha spiegato Jen Walpole, terapista nutrizionale -. Ci sono in particolare tre integratori che non andrebbero mai assunti insieme”.

Quando il mix di integratori diventa pericoloso

Le tre combinazioni da evitare assolutamente sono: calcio e ferro, vitamina C e vitamina B12, zinco e rame. Secondo Walpole, il calcio può “ostacolare” l’assorbimento del ferro in quanto agisce come una “barricata” nel tratto digestivo, rendendo più difficile l’assorbimento del ferro. E “questo può essere dannoso per coloro che hanno carenza di ferro o sono ‘a rischio’, come i vegetariani“. Anche la statunitense Mayo Clinic avverte: “Non assumere contemporaneamente integratori di ferro e antiacidi o integratori di calcio“. Occorre “distanziare” le dosi con intervalli di una o due ore per ottenere il massimo beneficio.

Inoltre, alte dosi di vitamina C (superiori a 1.000 mg) potrebbero interrompere una proteina nello stomaco necessaria per l’assorbimento della vitamina B12. “Anche se il meccanismo esatto non è ancora del tutto chiaro, potrebbero ridurre l’assorbimento di vitamina B12. Specialmente per coloro che ne sono tipicamente carenti, come i vegani. E una carenza di vitamina B12 può portare a debolezza, stanchezza o stordimento, palpitazioni cardiache e mancanza di respiro” sottolinea l’esperta.

integratori che non vanno assunti insieme
E’ importante “distanziare” le dosi con intervalli di una o due ore per ottenere il massimo beneficio. (Cinturaovest.it)

Oltre a problemi digestivi tra cui stitichezza, diarrea, perdita di appetito, problemi ai nervi come intorpidimento o formicolio, debolezza muscolare e difficoltà di deambulazione; perdita della vista e persino problemi mentali come depressione, deficit di memoria o cambiamenti comportamentali. La Mayo Clinic consiglia di assumere vitamina C due o più ore dopo l’assunzione di un integratore di vitamina B12 per evitare complicazioni.

Infine lo zinco e il rame: entrambi sono minerali essenziali, ma competono per l’assorbimento nell’intestino. “Quando si consumano elevate quantità di zinco, si occupa lo ‘spazio di assorbimento’, a discapito dell’assorbimento del rame“, avverte l’esperta. “L’assunzione eccessiva di zinco a lungo termine (attraverso integratori o alcuni farmaci) può portare a una carenza di rame. Le conseguenze possono essere la compromissione della guarigione delle ferite, l’affaticamento, la debolezza ossea e cambiamenti nella pigmentazione dei capelli e della pelle“. Anche in questo caso, la Mayo Clinic consiglia di attendere un paio d’ore tra l’assunzione dell’uno e dell’altro integratore.

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