Domande aperte da oggi, richiedi subito questo ricco bonus economico: le informazioni

Un importante bonus che da oggi è possibile richiedere: vasta platea di persone interessata, come funziona la domanda.

Quando si parla di bonus è molto spesso necessario prestare molta attenzione alla data di apertura delle istanze per richiederli; tanto più quando si tratta di agevolazioni distribuite in ordine cronologico oppure fino all’esaurimento dei fondi disponibili. In altri casi invece muoversi fin da subito consente di non rischiare di dimenticarsi una preziosa opportunità e fare in modo che la domanda venga ‘evasa’ il prima possibile.

Nuovo bonus mamme 2024
Nuovo bonus da richiedere, domande aperte. I dettagli Cinturaovest.it

Ebbene in tale contesto sono state aperte le procedure per richiedere uno dei bonus più attesi di questo periodo: scopriamo di che cosa si tratta e come bisogna muoversi per poterlo ottenere subito.

Nuovo bonus ricco, domande aperte: la procedura da seguire

Nelle scorse ore è stata avviata la piattaforma online dell’Inps mediante la quale effettuare l’inserimento dei dati richiesti per poter fare domanda del bonus in questione. Occorrerà procedere solo nel caso in cui non lo abbia già fatto il datore di lavoro, ovvero non abbia inserito i dati necessari per l’accesso all’agevolazione. Ma di che cosa si tratta? Di una vera e propria decontribuzione, rivolta nello specifico alle mamme lavoratrici. Ma non a tutte: infatti al beneficio hanno diritto solo le lavoratrici dipendenti che abbiano almeno tre figli, almeno uno dei quali minorenne.

Bonus mamme lavoratrici tutti i dettagli per richiederlo
Come funziona la decontribuzione per mamme lavoratrici Cinturaovest.it

Nel 2024 però la platea è più ampia, infatti, il bonus sarà rivolto anche alle lavoratrici dipendenti con due figli, e sarà valida fino al decimo anno del figlio più piccolo. Dal beneficio rimangono però escluse alcune categorie di lavoratrici, ad esempio il lavoro domestico non è incluso. La novità è importante perché prevede l’esonero totale della quota di contributi previdenziali, normalmente a carico del lavoratore, per vecchiaia, invalidità e superstiti. Questa esenzione resterà in vigore fino al compimento della maggiore età del figlio più piccolo. Esiste inoltre un limite massimo di decontribuzione, pari a 3000 euro l’anno.

Altro importante elemento da sottolineare, è che non occorre che la lavoratrice presenti una specifica domanda di accesso all’Inps. Infatti la domanda dovrà essere presentata esclusivamente al datore di lavoro per poter beneficiare del bonus. L’Istituto ha fornito recentemente un chiarimento in merito all’accesso alla misura: per agevolarlo le lavoratrici del settore privato e pubblico che siano titolari di un rapporto di lavoro a tempo determinato potranno comunicare al datore di lavoro sia il numero dei figli che i rispettivi codici fiscali.

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