Assegno di Inclusione, taglio consistente: scende tantissimo l’importo

L’Assegno di Inclusione è stato in questi anni una importante misura di welfare. Ma c’è preoccupazione per la discesa dell’importo.

L’Assegno di Inclusione rappresenta un sostegno economico per le famiglie bisognose, ma è soggetto a una serie di condizioni e regole che determinano chi può accedervi e quanto si può percepire. Si tratta di una misura di welfare italiano che, in questi anni, ha dato vero e proprio ossigeno a una folta platea di persone fiaccate dalla crisi. Ma ora arriva anche una brusca discesa dell’importo.

Assegno di Inclusione, riduzione importi
L’Assegno di Inclusione, una preziosa misura di welfare italiano – (cinturaovest.it)

Le famiglie interessate devono soddisfare determinati requisiti legati all’ISEE, al patrimonio e ai redditi familiari, nonché alla presenza di membri fragili secondo la normativa vigente. Questi membri fragili includono individui di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 60 anni, persone con disabilità, coloro che si prendono cura di minori o disabili, o coloro che sono assistiti dai servizi sociali, sanitari o assistenziali. Se una famiglia non include almeno uno di questi soggetti, la richiesta di Assegno di Inclusione non sarà accettata dall’INPS.

Le famiglie che ricevono il sussidio vedono esclusi tutti i membri senza le caratteristiche precedentemente citate dalla scala di equivalenza utilizzata per calcolare il beneficio. Queste regole, pur tutelando chi effettivamente ha bisogno del sostegno, possono ridurre l’importo del sussidio per le famiglie interessate.

Assegno di Inclusione: scende sensibilmente l’importo

In pratica, se una famiglia ha sia membri idonei per l’Assegno di Inclusione che membri non idonei, il beneficio sarà calcolato solo sui primi. Questo può comportare una diminuzione dell’importo del sussidio nel caso in cui i membri idonei siano meno dei membri totali della famiglia.

Assegno di Inclusione, riduzione importi
Assegno di Inclusione: scende sensibilmente l’importo – (cinturaovest.it)

Un esempio concreto è rappresentato dal caso di una famiglia il cui sussidio è calcolato solo sui tre figli, tutti di età inferiore ai 18 anni, poiché i due genitori, essendo sotto i 60 anni e senza problemi di salute, non rientrano nei criteri di eleggibilità. Quando il figlio più grande diventerà maggiorenne, il numero di membri idonei al calcolo dell’Assegno di Inclusione diminuirà, portando inevitabilmente a una riduzione dell’importo del sussidio.

È importante sottolineare che non ci sono modi per aggirare queste regole senza rientrare nelle categorie di persone a cui è destinato l’Assegno di Inclusione. Ogni cambiamento nella situazione dei membri della famiglia comporterà variazioni nell’importo del sussidio. Il passaggio del figlio alla maggiore età è uno dei cambiamenti più comuni che influenzano l’importo del sussidio, poiché comporta la perdita di un membro idoneo al calcolo del beneficio.

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