Del Debbio furioso a Dritto e Rovescio caccia via l’ospite: volano scintille

Del Debbio furioso nell’ultima puntata di Dritto e Rovescio: l’ospite va via, cosa è successo e le scuse del conduttore. 

Tensione a Rete 4, durante l’ultima puntata di Dritto e Rovescio, per un botta e risposta tra il giornalista Paolo Del Debbio e il trapper Baby Touchè, che di recente è finito al centro della cronaca per detenzione abusiva di armi ed esplosivi. Nella sua abitazione è stato trovato anche un machete con una lama di 54 centimetri.

Del Debbio furioso a Dritto e Rovescio caccia via l'ospite: volano scintille
Del Debbio furioso a Dritto e Rovescio caccia via l’ospite: volano scintille (Ansa Foto/Instagram) – cinturaovest.it

Il cantante ha lasciato lo studio e il conduttore si è scusato con il pubblico. La situazione era già incandescente dall’inizio, quando Baby Touché ha paragonato Dj Ringo a Totò Riina.

Del Debbio furioso a Dritto e Rovescio: cosa è successo

A me non metti paura. Chiedigli scusa, sennò te ne vai. Gli hai detto Totò Riina?”, ha chiesto Paolo Del Debbio. La risposta del rapper è arrivata prontamente: “Zio, non farmi questa scenata perché non ho bisogno di questo. Buona giornata a tutti e grazie per il tempo. Nessuno mi ha rispettato da quando ho messo piede qui. Io sono fin troppo rispettoso”. 

Le scuse al pubblico

Paolo Del Debbio
Paolo Del Debbio (Ansa Foto) – cinturaovest.it

Prima di abbandonare definitivamente lo studio, rientrato una volta. Dopo la scenata, il Paolo Del Debbio si è scusato con il pubblico: “Chiedo veramente scusa ai telespettatori. Abbiamo raggiunto un livello di una bassezza totale. Mi scuso per aver invitato personaggi di questo tipo. Con questa arroganza, questo modo di fare così becero, di chiamare zio un signore, Totò Riina. Me ne scuso di cuore”.

Il video

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Il messaggio nelle stories di Baby Touché

Su Instagram, Baby Touché nelle ore successive alla vicenda, ha detto nuovamente la sua su quanto accaduto a Dritto e Rovescio: “Siete tutti uguali, avevate la possibilità di capire il motivo per il quale la nostra generazione è arrabbiata, ma no, cercate sempre il modo di fare uscire il male che c’è in me per strumentalizzarmi. Sono la prima persona che è stata pagata in quello studio, ho preso più soldi di quanti ne prende il conduttore in un mese, non mi ha invitato lui ma la direttrice di Mediaset. Non vedo l’ora di venire ripagato per ascoltare dei frustrati parlare di me”.

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