IMU e TARI: in arrivo milioni di raccomandate per gli Italiani

Attenzione! A milioni di italiani, nei prossimi mesi, arriveranno altrettante raccomandate per IMU e TARI. Ecco il motivo.

Negli ultimi anni i vari governi che abbiamo avuto hanno deciso che bisognava rendere la fiscalità più vicina ai cittadini; vedersi recapitare cartelle esattoriali dall’Agenzia delle Entrate per irregolarità o omessi pagamenti crea sempre in noi preoccupazione. Documenti che ci mettono davanti alle nostre responsabilità e ci chiedono pagamenti  aumentati dei vari oneri accessori e sanzioni che, sicuramente andranno pagate ma comunque ci mandano in ansia.

Arrivano le raccomandate per TARI e IMU
IMU e TARI: arrivano le lettere. Ecco perché-cinturaovest.it

Ad oggi quando l’Agenzia delle Entrate esegue i controlli e rileva un’irregolarità di un contribuente, non usa più i metodi pesanti con linguaggio freddo, burocratico, a volte poco comprensibile ma ci invia una lettera più gentile che si chiama avviso bonario, già il nome ci rende la cosa meno spaventevole. Bisogna comunque pagare, giustamente ma i toni sono meno coercitivi e soprattutto le sanzioni sono inferiori, un modo efficace  per non farci sentire come evasori seriali e permetterci di pagare in maniera ridotta.

Vediamo insieme perché arriveranno a milioni di italiani raccomandate per IMU e TARI nel 2024

Come abbia detto l’Agenzia delle Entrate non invia più direttamente le cartelle esattoriali ma prima manda un avviso bonario in cui viene indicata l’irregolarità rilevata e il pagamento può essere effettuato in un certo tempo, con una sanzione ridotta al 10% invece del 30%.

raccomandate imu e tari 2024
I Comuni ora possono inviare avvisi bonari per le irregolarità-cinturaovest.it

Inoltre a volte gli avvisi sono accompagnati dalla lettera di compliance in cui l’Agenzia delle Entrate invita il contribuente a collaborare prima che possano scattare sanzioni più alte. Per esempio nel caso di ritardo nella presentazione della dichiarazione dei redditi.

Il Governo attuale ha voluto fortemente che questa politica di avvicinamento del fisco al cittadino, si intensificasse e quindi ha allargato la platea dei soggetti che possono inviare avvisi bonari e lettere di compliance: ad oggi i Comuni e gli Enti Locali in genere, quando rilevano una irregolarità inviano al contribuente direttamente la cartella con la sanzione piena prevista per la violazione, da ora in poi invece, potranno essere inviate lettere di compliance e avvisi bonari per agevolare il cittadino.

Un vantaggio sicuramente per noi anche se bisognerà vedere come la prenderanno i Comuni con le casse disastrate che, attraverso il vecchio sistema, implementavano gli introiti; ora con l’avviso bonario riceveranno importi più bassi e potrebbero trovarsi in difficoltà. Quindi, potremmo vedere nei prossimi mesi, l’arrivo di molti avvisi bonari questa volta dai Comuni per violazioni riguardante l’IMU e la TARI.

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