CORONAVIRUS, A RIVOLI IL DORMITORIO PER MEDICI E INFERMIERI

dall’ASL TO3

RIVOLI – L’Asl To3 sta allestendo sul territorio dei dormitori per il personale sanitario impegnato negli ospedali e che non può o preferisce non tornare nella propria abitazione durante questo periodo di emergenza.

È già stata attrezzata a Rivoli una prima struttura, grazie al forte impegno del sindaco Andrea Tragaioli e dell’Amministrazione comunale e con l’aiuto operativo della Brigata Taurinense. I locali sono stati messi a disposizione dalla Croce Rossa di Rivoli, nella propria sede di via Lipari, e inizieranno a essere utilizzati da medici, infermieri e operatori sanitari dell’Asl nei prossimi giorni: sono state allestite 18 brandine complete di bagni e docce, ed è disponibile una sala con tavoli, sedie, frigorifero, forno a microonde e bollitori per bevande calde.

Sarà pronto invece a partire da lunedì prossimo, 30 marzo, lo spazio messo a disposizione dalla Croce Rossa di Susa, nella sede di Bussoleno: ci saranno venti posti letto dotati di servizi igienici, riscaldamento e cucina, che la Croce Rossa si sta occupando di predisporre in questi giorni.

L’Asl si sta attivando inoltre per reperire spazi idonei anche a Pinerolo, per consentire agli operatori dell’ospedale Agnelli di avere un punto di appoggio non lontano dalla struttura.

Spiega il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso:”Fin dall’inizio dell’emergenza abbiamo cercato una soluzione di questo genere, che potesse venire incontro a un’esigenza del personale sanitario impossibilitato a tornare a casa. Ringrazio la Croce Rossa, le amministrazioni e le associazioni che stanno dando il loro prezioso contributo in questo momento difficile”.

 


One thought on “CORONAVIRUS, A RIVOLI IL DORMITORIO PER MEDICI E INFERMIERI

  1. Paolo Bosco

    Complimenti per l’iniziativa, era proprio quello che ci voleva! Signor Sindaco e signor Direttore dell’asl i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che tutti oggi chiamano “eroi”, lo sono oggi ancora di più grazie a voi!
    Vivono giornate di lavoro disumane per la fatica fisica e lo stress emotivo, rimangono in ospedale per 10 o 12 ore al giorno per settimane intere e oltre, non possono andare a casa per non contagiare la famiglia e per essere sempre pronti alle necessità del servizio e per VOI non meritano nemmeno di avere un materasso, un letto per riposare, un minimo di privacy.
    Non scherziamo, non sono scout in uscita, non si gioca su queste cose. A Rivoli ci sono alberghi, ostelli, B&B vuoti e liberi e voi pensate alle brandine da campo. Grazie davvero per l’uso che fate delle nostre donazioni per l’emergenza COVID!

    Risposta

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