CORONAVIRUS: “REQUISITE GLI HOTEL PER GLI OPERATORI SANITARI”

dall’UFFICIO STAMPA NURSIND TORINO

TORINO – La segreterie territoriale del sindacato delle professioni infermieristiche NurSind Torino, ha inoltrato richiesta al Dipartimento di Protezione Civile, al Prefetto e per conoscenza alle Aziende Sanitarie, di reperire con urgenza degli alloggi temporanei per gli infermieri e operatori sanitari impiegati sul fronte dell’emergenza Coronavirus.

Gli operatori sanitari, gli infermieri lavorano incessantemente con i pazienti Covid-19 e alla fine del turno hanno paura di ritornare presso le proprie famiglie, di contagiare i propri figli, il coniuge e gli anziani genitori. In questa situazione di estrema emergenza e confusione, il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind a tutela della salute dei lavoratori e della collettività chiede alle autorità la disponibilità di strutture che possano ospitare i sanitari professionisti che lavorano in prima linea.

Il decreto Cura Italia lo prevede, per far fronte ad improrogabili esigenze connesse con l’emergenza, il prefetto può disporre la requisizione temporanea di beni immobili, strutture alberghiere o di altri immobili aventi analoghe caratteristiche di idoneità. In alternativa alle strutture alberghiere la Protezione Civile potrebbe allestire dimore  in prossimità delle strutture ospedaliere per agevolare il raggiungimento della sede di lavoro ai sanitari che in questi giorni sono sicuramente più presenti sul posto di lavoro che nelle proprie case. L’importante è che si faccia presto.

“Inoltre gli infermieri da assumere – afferma il segretario territoriale Giuseppe Summa – potrebbe essere una soluzione anche per i neoassunti. Infatti quando rispondono positivamente alla chiamata da graduatoria, hanno poi molta difficoltà in questo periodo a trovare un domicilio o alloggio nei pressi degli ospedali e molti per questo motivo, a malincuore molti rinunciano”.

 


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