GRUGLIASCO, 7 COMUNI DELLA CINTURA OVEST FIRMANO IL PROTOCOLLO DELLA LEGALITÀ

riceviamo da CITTÀ DI GRUGLIASCO

GRUGLIASCO – Sette comuni dell’area metropolitana torinese e del Patto Territoriale Zona Ovest, uniti contro la lotta alle mafie e a favore della cultura della legalità. Da oggi è ufficiale, grazie alla firma del protocollo d’intesa, della durata di 12 mesi, da parte degli amministratori dei comuni di Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli e San Gillio, sottoscritta oggi, presso la sala giunta del municipio di Grugliasco.

«L’obiettivo – spiega il vicesindaco e assessore con le deleghe alla trasparenza e legalità – è di rafforzare gli strumenti e gli interventi rivolti alle giovani generazioni sul tema della promozione della cultura della legalità democratica, del contrasto e della prevenzione delle forme di criminalità comune e organizzata, valorizzando la collaborazione tra istituzioni e cittadinanza al fine di prevenire comportamenti illegali».

In pratica il protocollo impegna i sette comuni a connettere le diverse iniziative rivolte ai giovani e a costruire momenti formativi e di scambio anche attraverso le realtà, locali e non, che già collaborano con le Amministrazioni quali Libera e Avviso Pubblico;

Tra i primi concreti provvedimenti l’impegno a promuovere in maniera congiunta la partecipazione dei giovani dei sette Comuni alla 25ª Giornata della Memoria e dell’impegno, che si terrà a Palermo il 21 marzo, organizzata da Libera e Avviso Pubblico anche con un contributo pari al 50% del costo della quota di partecipazione per 20 giovani di età tra i 18 e i 30 anni residenti nei comuni o che frequentino/studino nei comuni del Protocollo, prevedendo la precedenza ai maggiori di età in caso di richieste superi i a 20.

Il protocollo prevede anche di contribuire al percorso formativo di avvicinamento alla Giornata organizzando congiuntamente un percorso formativo intercomunale, in collaborazione anche con Avviso Pubblico e a Grugliasco ci sarà ad esempio un incontro con il Generale dei Carabinieri Angiolo Pellegrino e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e i cittadini.


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