ESCLUSIVO / “AMICI”, MARTINA È TORNATA A RIVOLI: L’INTERVISTA

Martina Beltrami oggi nella sua casa a Rivoli

di ANGELO FRANCO

RIVOLI – Martina Beltrami, la cantautrice rivolese in corsa per il serale di Amici, durante una piccola pausa dal programma oggi – sabato 8 febbraio – ha fatto ritorno a casa per riabbracciare i suoi affetti e ricaricare le batterie in vista delle esibizioni che saranno decisive nel decretare il debutto alla fase finale del famosissimo talent.

Martina con il fratello

Abbiamo incontrato Martina nella casa in cui è cresciuta, nel cuore di Rivoli, dove per questa giornata speciale è accerchiata dall’affetto dei suoi cari.

Ad Amici la diciannovenne di Rivoli ha fatto strada grazie alle sue avvincenti performance, nelle quali i coach hanno cercato di far emergere a 360° la sua sensibilità e competenza artistica. Durante la sfida a squadre della puntata di oggi, Martina ha vinto contro Francesco con la cover del brano Flashlight di Jessie J. Ma nelle scorse settimane si era cimentata nell’interpretazione di altre cover di canzoni affermatissime: dalla record di ascolti – Dance Monkey – di Tones and I, alla decisamente più introspettiva, italiana, – Il diario degli errori – di Michele Bravi, per citarne soltanto alcune, incassando in tutti i casi, gli applausi e le grida appassionate del pubblico di Amici, un pubblico energico, attento, a tratti severo e polemico.

Poi ha fatto il salto. Ha lanciato i suoi inediti “Se ti va”, “Cara Me” e “Luci accese”, scritti da lei stessa nel giro di poche ore e interpretati magistralmente davanti agli occhi increduli e lucidi di alcuni coach, tra cui Rudy Zerbi. Ma a giudicare dai commenti dei telespettatori di Amici sui social, gli insegnanti non devono essere stati i soli a lasciarsi suggestionare e trasportare dagli inediti di Martina. Anche a Rivoli, in cintura e in Valsusa sono molti i concittadini che seguono il suo percorso all’interno della scuola, e che si sono affezionati alla sua arte e alla sua sincerità, la sincerità di un’artista che a soli 19 anni ha già dimostrato di avere parecchie cose da dire sul palco ma anche nel confronto con gli altri allievi.

INTERVISTA

Che effetto ti fa tornare a Rivoli dopo mesi, anche se solo per un giorno?

“È strano, sempre strano, ma bello! Nonostante le poche ore a disposizione sono riuscita a trascorrere del tempo con la mia famiglia e ho rivisto i miei amici”.

A cosa pensavi, invece, quando ti allontanavi da casa per raggiungere gli studi del talent più famoso d’Italia?

“Sono stata catapultata dalla cameretta di casa mia agli studi Mediaset di Roma, nel cuore pulsante di Amici. Non avrei mai pensato di arrivare fin lì, mai in anni luce. È stata un’emozione indescrivibile. Ma provino dopo provino andavo avanti e non riuscivo a crederci. Appena sono arrivata a Roma sono stata a casa di una mia zia. Poi entrare ad Amici è stato uno shock. Un bellissimo shock”.

Oggi, ti senti un po’ diversa dalla Martina di qualche mese fa?

“Sì. Mi sento molto cresciuta, in un certo senso sono andata avanti, ho preso più treni in pochi mesi che in tutta la mia vita. Questa esperienza mi sta cambiando giorno dopo giorno, sia caratterialmente che nel rapporto con le persone”.

Oltre ai tanti complimenti ricevuti, in diverse occasioni sei stata criticata sui social per via di alcune discussioni con gli altri allievi, e del tuo carattere e modo di fare che a volte sono apparsi troppo diretti. Come ti difendi da queste critiche?

“Per carattere tendo a dire sempre quello che penso. Sto imparando un po’ a smussare questo lato della mia personalità, ma sarò sempre sincera. Come ho voluto precisare in un post su instagram, “sbaglio, urlo, mi arrabbio per cose che potrei prendere più alla leggera, è vero, ma questa sono io”.

Quali sono gli allievi con cui hai legato di più?

“Gaia, Stefano, Nyv”.

Quelli che invece stimi molto dal punto di vista artistico?

“Gaia e Nyv sono veramente forti”.

Raccontaci una giornata tipo ad Amici.

“Ci svegliamo presto. Facciamo palestra in primo luogo perché è una sana abitudine, ma anche per scaricare la tensione. Poi durante tutto il giorno lavoriamo sulle nostre competenze artistiche. Io seguo le lezioni di canto pratico e teorico. La sera siamo liberi di riposare e riorganizzare i pensieri”.

Noi telespettatori vediamo esclusivamente ciò che va in onda. Ma quanto lavoro c’è dietro ad un talent come Amici?

“Dietro è una machina dove si lavora 24h su 24. La redazione ci segue continuamente”.

Che effetto fa rivedersi in Tv?

“Mette l’ansia, ma mi sto abituando!”.

Cosa consiglieresti ai tuoi coetanei che intendono intraprendere il sogno di Amici?

“Beh, per prima cosa di farsi iscrivere da un fratello o da una sorella, come è successo a me; mio fratello mi ha portato fortuna. E poi di non ascoltare mai, mai, e poi mai i consigli distruttivi della gente. Sembra banale dirlo ma ad Amici ho imparato una lezione importante: se vuoi qualcosa, devi andartela a prendere”.

Tu sei una cantautrice. Scrivi, suoni, canti. Ma come si fa a scrivere una canzone?

“Dipende, è una cosa che ti arriva da dentro in maniera abbastanza spontanea. A volte scrivo e poi compongo la musica, altre volte invece butto giù prima la musica e dopo trovo le parole”.

Parlaci dei tuoi inediti, i brani che hanno emozionato lo studio e Rudy Zerbi.

“I miei inediti sono un po’ i miei figli, fanno parte della mia vita. Li ho scritti in situazioni non piacevoli, tristi, problematiche, situazioni che mi riguardano personalmente. Ognuno rappresenta periodi diversi. “Cara me” è a tratti più autobiografico, è una lettera che ho scritto a me stessa nel giro di poche ore”.

Il tuo inedito preferito?

“Luci accese”, forse. È la fine di una storia d’amore.

Ne usciranno altri?

“Sì!”

Parlando della tua esperienza ad Amici con la vocal coach Emanuela, hai detto “sto facendo una competizione con me stessa più che con gli altri”, in che senso?

“Lì dentro sei sempre in compagnia ma in realtà ti senti anche tanto da solo. Ognuno ha la sua bolla e quindi io mi sono ritrovata davanti a tutta Italia a dovermi confrontare con le mille sfaccettature del mio carattere. In questo senso la competizione la faccio anche con me stessa. Faccio la guerra con le mie sette personalità”.

La stessa coach Emanuela durante una delle vostre conversazioni ti ha detto: “Sei come un armadio in disordine”. Ti ritrovi in questa definizione?

“Si, moltissimo”.

Hai dichiarato: “Amici è una rinascita, una svolta che mi ha guarita”. Ti sta quindi aiutando a fare un po’ di ordine nell’armadio?

“Assolutamente, con Amici ho iniziato a fare ordine nella mia esistenza. Nella vita non c’è niente di più bello di fare le cose che ami, quelle a cui sei davvero appassionato”.

Cosa ti aspetti dalle prossime settimane?

“Spero di prendere la maglietta verde, di entrare al serale. Manca pochissimo e io dovrò esibirmi ancora e dare il massimo”.

Cosa vorresti dire ai Rivolesi e a tutti i cittadini della Valsusa e della provincia di Torino, che ti sostengono durante le tue performance e sui social?

“Sono stupita dal loro affetto! Non posso che ringraziarli immensamente. Non mi aspettavo tanto calore. Non c’è niente di più bello del supporto del posto dove sei nata, quello dove hai messo le radici”.


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