BLOCCHI AL TRAFFICO IN CINTURA DI TORINO: INCONTRO COI SINDACI

dall’UFFICIO STAMPA DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

TORINO – Prima convocazione del Tavolo di coordinamento metropolitano sulla qualità dell’aria dopo la pausa estiva. La consigliera metropolitana all’ambiente e vigilanza ambientale, risorse idriche e qualità dell’aria, tutela flora e fauna, parchi e aree protette Barbara Azzarà, ha inviato a sindaci, assessori comunali all’ambiente, sanità e trasporti, ai rappresentanti di Arpa Piemonte, Agenzia Mobilità Piemontese Rappresentante per il bacino della Città metropolitana di Torino e Anci, oltre naturalmente all’Assessorato Ambiente della Regione Piemonte, la lettera di convocazione per martedì 3 settembre alle ore 14 presso la Sala dei Comuni di corso Inghilterra 7 a Torino.

I comuni coinvolti (10 in meno rispetto agli anni passati) sono Beinasco, Borgaro, Carmagnola, Caselle, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Settimo, Torino, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano.

Il Tavolo si riunisce dopo la recente pubblicazione dell’aggiornamento della Delibera della Giunta regionale del 2017, “Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell’aria nel Bacino Padano”, che contiene lo schema di ordinanza tipo per le misure strutturali e temporanee e del relativo elenco dei Comuni chiamati ad attuare le limitazioni alla circolazione per la stagione invernale 2019-2020.
L’incontro, si legge nel testo a firma della consigliera Azzarà, sarà utile per finalizzare le modifiche all’ordinanza tipo da adottarsi sui comuni interessati della Città metropolitana alla luce delle nuove indicazioni fornite dalla Regione.

In particolare si dovrà definire la formulazione finale della deroga per i veicoli dei nuclei famigliari con Isee minore di 14.000 euro, in modo da renderla verificabile dalla polizia municipale, l’eliminazione della deroga per i veicoli più vecchi a servizio dei mercati prevista dalle ordinanze in vigore o il suo mantenimento come indicato dalla Delibera della Giunta regionale, il mantenimento delle deroghe per gli “over 70” alla guida di veicoli Euro 0 e Euro 1 diesel e per i “veicoli storici” nelle giornate festive (che non sono previste nello schema regionale) e il mantenimento dell’esenzione specifica per i taxi che consente la loro circolazione anche se non dotati di filtro antiparticolato. Nella stessa seduta verranno discusse le modalità di aggiornamento della mappa metropolitana delle aree soggette alle limitazioni e eventuali altre criticità.


3 thoughts on “BLOCCHI AL TRAFFICO IN CINTURA DI TORINO: INCONTRO COI SINDACI

  1. MARINA

    Ridicolo veramente. Se Isee superiore a Euro 14.000,00 allora puoi permetterti di cambiare auto., ma come ci si permette di decidere come una famiglia deve quadrare il proprio bilancio famigliare

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  2. Unodeitanti

    La macchina serve per molti spostamenti casa lavoro etc. Non tutti possono permettersi il lusso di cambiare auto. Inoltre c’è una bella differenza tra muoversi in Torino e nella cintura. Purtroppo il problema va affrontato in modo da capire quali sono gli spostamenti utili e quali quelli superflui, privilegiando chi deve recarsi al lavoro. Sul fronte lavoro occorre capire come nazionalizzare gli spostamenti. Valutare anche ľincidenza dello stile guida nel diminuire o aumentare le emissioni.

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  3. Francesco

    Ora si guarda il mod isee ,siamo proprio alka frutta!

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