RIVOLI, LA PROMESSA DI TRAGAIOLI: “SARÒ IL SINDACO DI TUTTI”

di GIULIA LORITO

RIVOLI – Il sindaco Andrea Tragaioli, visibilmente emozionato, ha giurato fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione Italiana dinanzi al consiglio comunale del 26 giugno. “Vogliamo dimostrare nei prossimi cinque anni di essere un’amministrazione responsabile, capace di impostare progetti a medio e lungo termine tramite investimenti in politiche educative, nello sport, e nel mondo della scuola”.

“Voglio essere il sindaco di tutti, di chi è andato a votare, ma anche di chi non è andato a votare per scelta, per protesta, per sfiducia, perché fuori città, perché anche anziano, malato, e di chi non ha votato perché non ha ancora l’età per esercitare il proprio voto”. Un lungo applauso e cori da stadio per lui dopo il giuramento.

Tra i punti all’ordine del giorno ricordiamo l’elezione del presidente del consiglio comunale Valerio Calosso e della vicepresidente Marisa Maffeis. Eletta inoltre la commissione elettorale formata dal sindaco e dai consiglieri Bergonzi, Casalicchio, Senatore (supplenti: Garrone, Cavassa e De Gennaro).

Ci sono state alcune polemiche con i consiglieri dell’opposizione Pd sull’errore fatto dal sindaco nelle prime nomine della giunta: era stato inserito un assessore in più rispetto a quanto previsto dalla legge. L’atto è stato poi corretto, togliendo un posto in giunta e riportandolo a 7 assessori più il sindaco.


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