COLLEGNO RICORDA FRANCO BASAGLIA A 40 ANNI DALLA LEGGE SULLA CHIUSURA DEI MANICOMI

dal COMUNE DI COLLEGNO

COLLEGNO – Domenica 13 maggio la Vice Presidente del Senato Anna Rossomando, il sindaco di Collegno Francesco Casciano, l’Assessore alla Cultura Matteo Cavallone, l’Assessore regionale alla cultura Antonella Parigi e il Direttore generale dell’Asl TO3 Flavio Boraso celebreranno l’introduzione della legge 180, la Legge Basaglia, che decise la chiusura dei manicomi in Italia.

Nel 1977 l’Amministrazione Comunale di Collegno fece abbattere il primo tratto del muro di cinta che circondava il Manicomio, anticipando di un anno la coraggiosa legge Basaglia che decretò il definitivo superamento degli ospedali psichiatrici, con la loro chiusura e una conseguente rinnovata sensibilità nei confronti del disagio psichico” –  ricorda il sindaco Francesco Casciano – Il varco che quel giorno venne aperto nel muro di cinta non solo permise a migliaia di  cittadini di entrare per la prima volta nell’ex Op per visitare la mostra “Collegno, proposte e documenti” ma di sviluppare ciò che la stessa iniziativa si proponeva: creare un nuovo rapporto tra istituzione psichiatrica e città“.

Nel 1979 si completò l’opera di demolizione del muro e ciò che era sempre stato un teatro di coercizione  si trasformò nel tempo e con l’impegno della politica, dell’associazionismo, dei cittadini, in un parco aperto a tutti. “Attraverso la cultura e la socialità venne sconfitto il pregiudizio che soffocava i migliaia di degenti del manicomio di Collegno che si affacciavano, con timore misto a curiosità ad una vita nuova, forse immaginata, sognata ma mai creduta possibile fino ad allora. E’ stato esemplare il comportamento della comunità che accompagnò l’inserimento degli ex internati: molti vennero accolti dall’abbraccio sociale, dalla solidarietà – aggiunge l’Assessore alla cultura di Collegno Matteo Cavallone – Ciò che era lontano e sconosciuto per i collegnesi che avevano avuto la fortuna di vivere al di qua del muro  diventava una realtà alla quale reagire immediatamente, restituendo ai “matti” la dignità di persone in grado di lavorare, di relazionarsi, di provare sentimenti, di avere amicizie. Avere una vita normale diventava un diritto“.

Domenica 13 maggio dalle ore 17 una passeggiata lungo i viali del Parco con visita alle mostre, teatro e musica celebrerà il 40º anniversario della Legge Basaglia insieme a tutti i collegnesi che vorranno partecipare. In Sala delle Arti sarà il saluto dell’Assessore Cavallone; seguirà la visita alla mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin denominata “Manicomi: psichiatria e antipsichiatria nelle immagini degli anni Settanta” a cura dell’Associazione Jali. Alle 17,30 alla Villa Comunale estratto dello spettacolo Fuori, a cura dell’Associazione Lab22 che sarà poi presentato integralmente alle ore 21 alla Lavanderia a Vapore.  La passeggiata proseguirà  in piazza della Pace e viali limitrofi accompagnati dalle esibizioni del Quartetto Orchestra Fiati e dei musicisti dell’associazione Professional Drum.

Verrà quindi scoperta una targa commemorativa alla presenza delle autorità. Il percorso proseguirà verso la stireria per la visita alla mostra dal titolo “Senza lacci nelle scarpe” e al Museo della Città dove è ospitata la mostra denominata “Schedati, perseguitati, sterminati: malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo”.


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